MotoGP, Aleix Espargaró: "È imbarazzante, difficile da accettare"

MotoGP
martedì, 03 settembre 2024 alle 9:41
aleix espargaro 1
Weekend da dimenticare per le Aprilia di Aleix Espargaró e Maverick Vinales ad Aragon. Il veterano della MotoGP ha concluso al decimo posto con un gap di ben 40" dal vincitore Marc Marquez, mentre nella Sprint è caduto al primo giro. Il pilota di Roses non è mai decollato: ultimo nella gara del sabato, ritiro nella sfida domenicale.

L'analisi di Espargaro

I tecnici di Noale avranno un bel po' di lavoro in questi giorni per capire cosa sia successo al MotorLand, dove le RS-GP24 hanno riscontrato grossi problemi di aderenza. Aleix ha lamentato le pessime condizioni della pista, ma erano uguali per tutti e il marchio veneto ha sofferto più degli altri. "È stata terribile, un incubo, probabilmente la gara peggiore degli ultimi tre anni per tutti in Aprilia", ha dichiarato Espargaró. "Abbiamo cambiato completamente la moto, non ne avevo mai guidata una così. Ho avuto difficoltà a portare il ginocchio a terra. Le gomme non funzionavano ed era molto scivoloso. È stata una gara molto pericolosa: ero più preoccupato di evitare una caduta che di essere competitivo. Non potevo sporgermi in curva, era una situazione molto strana e nuova".
Al termine del venerdì il pilota di Granollers era tra i più veloci e tutti e quattro i piloti Aprilia si sono qualificati per la Q2. "È imbarazzante e bisogna capire cosa è successo. Per me è molto difficile accettare tutta la situazione”, si lamenta il 35enne. "L'anteriore non era male, ma la gomma posteriore non funzionava, scivolavo ovunque. Volevo guadagnare qualche punto, ma era molto difficile evitare una caduta. Ho combattuto con Alex Rins e Taka Nakagami. Per la prima volta nella mia carriera non potevo sporgermi in curva".
Un round di MotoGP ancora più ostico per il compagno di box Maverick Vinales. I problemi sono iniziati dalla partenza, scivolando dalla quarta fila alle ultime posizioni, senza nessuna possibilità di effettuare sorpassi. Un tracollo avvenuto sia nella Sprint che nella gara domenicale. 'Top Gun' spiega quanto accaduto e la decisione di rientrare ai box dopo nove giri. "Dopo che avevo già cinque o sei highsider alle spalle, mi sono ritirato perché in queste circostanze non aveva senso continuare a guidare".

Il rammarico di Vinales

La mancanza di grip ha raggiunto livelli paradossali nel Gran Premio di Aragon, ma occorre capire la genesi del problema. "Secondo me, o la gomma non ha funzionato oppure la nostra moto non è riuscita a far funzionare la gomma. Mi sentivo come se fossi sul ghiaccio per tutto il tempo... Non potevo assolutamente guidare. I miei tempi sono stati sei secondi peggiori rispetto a venerdì. Ciò indica che la causa è il pneumatico".
Il dito è puntato sugli uomini Aprilia, sperando che questo handicap non si ripeta anche nel prossimo weekend di MotoGP a Misano. "Aprilia deve capire perché questo accade, perché la nostra moto sembra reagire in modo estremamente sensibile alle condizioni esterne. Eravamo l'unico marchio a cui non funzionavano le gomme dal venerdì", ha aggiunto Vinales. "Non sono né un tecnico né un aerodinamico, quindi non ho idea. Quello che è certo è che quest’anno la moto è molto più sensibile rispetto all'anno scorso".
Foto Aprilia

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