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Sono giorni frenetici in casa Aprilia. I vertici del team MotoGP sono volati dal Mugello a Le Mans
dopo il test con Andrea Dovizioso. Appuntamento per il futuro rimandato a metà giugno, ma c'è un'intesa di massima tra le parti. Noale ha bisogno dell'esperienza del Dovi. Il forlivese ha nostalgia della Top Class e la RS-GP è l'unica porta d'accesso. Adesso attenzione massima sul prossimo GP di Francia, con Aleix Espargarò che proverà a rincorrere il suo primo podio con livrea Aprilia.
Mai nella sua breve storia in MotoGP il marchio veneto è stato così vicino alla top-3, ma occhi puntati al cielo. Sarà un week-end all'insegna della pioggia e delle temperature basse. Per la RS-GP21 sarà la prima volta con gomme rain. Tra Aleix Espargarò e il circuito francese c'è un rapporto di amore e odio. "Qui sono stato spesso competitivo, ma allo stesso tempo ho sofferto molto per il tempo. Per i piloti, questo significa stress extra nel fine settimana quando devi capire le condizioni". Servirà un buon fiuto anche in pit-lane per capire quali gomme montare, specie in una situazione di semi-bagnato, quando l'asfalto è macchiato da zone di umidità a macchia di leopardo.
Alex finirà sotto i ferri
Dal Mugello e da Andrea Dovizioso non sono arrivati molti dati utili. Nelle scorse stagioni in MotoGP non c'è stato un buon feeling tra l'Aprilia e la pioggia. Ai box c'è un po' di trambusto a causa degli spostamenti e delle restrizioni Covid-19. "Alcuni ingegneri hanno dovuto saltare il test. Altri ingegneri elettronici purtroppo non potranno essere qui a Le Mans. C'è un po' di confusione a causa dell'emergenza Coronavirus. Non ho ancora avuto un incontro con loro, devo parlare con Romano [Albesiano] della prova di Dovi. Non ho parlato neanche con Dovi. Si spera che abbiano provato alcune mappature per le condizioni di bagnato".
All'indomani del round francese Aleix volerà a Barcellona per un intervento all'avambraccio.
Sarà il quarto pilota a finire sotto i ferri per sindrome compartimentale dall'inizio di questo Mondiale. “
Non sono convinto al 100%, ma ho sofferto molto a Jerez negli ultimi sei giri, è stato un incubo. Poi lunedì ho avuto il grosso incidente durante i test. Così sono andato subito alla Clinica Dexeus di Barcellona. Sono stato lì per un paio d'ore per sottoporre a stress test il braccio. Mi è stato detto che un'altra operazione (la prima nel 2010, ndr)
è l'opzione migliore". Sarà una corsa contro il tempo per arrivare al Mugello nella migliore condizione fisica possibile.
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