Dodicesimo nella Sprint, ottavo nella gara lunga: questo il bilancio di
Aleix Espargaro a Misano, dove l'Aprilia si è nuovamente confermata inferiore alla Ducati. Da qualche gran premio il gap sembra essere aumentato e il team di Noale si è allontanato dalla zona podio. Domenica Maverick Vinales è arrivato sesto al traguardo, ma senza le cadute di Pedro Acosta e Pecco Bagnaia e il problema avuto da Fabio Quartararo il suo reale piazzamento sarebbe stato un altro. Comunque bravo ad approfittare per ottenere il massimo possibile in una gara non facile. Vedremo come andranno le cose nel
prossimo GP in Indonesia.
MotoGP Misano 2, i commenti di Espargaro
Espargaro ha cercato di guardare il bicchiere mezzo pieno del suo Gran Premio dell'Emilia-Romagna, che domenica ha avuto un epilogo migliore rispetto a come era andato sabato: "
È andata un po' meglio - ha detto a
Motosan.es -
cerco di essere positivo. La cosa buona è che non correremo di nuovo qui dopo 7 giorni. Sono un po' nauseato da questo tracciato. A parte gli ultimi 6 giri, in cui ho accusato molto chattering e non riuscivo a tenere il ritmo, sono soddisfatto dei primi 20 giri. Non contento, ma soddisfatto del ritmo. Non eravamo così male. Abbiamo finito un po' più vicino al terzo e al quarto di quanto ci aspettassimo. In ogni caso, ci manca la performance".
A proposito di cosa è mancato all'Aprilia RS-GP per essere competitiva, Aleix ha indicato con chiarezza un aspetto che è stato parecchio limitante per lui e Vinales: "Non possiamo fermare la moto e perdiamo molto tempo in quest'area. Soprattutto in curva 6 io e Maverick faticavamo tanto a tenere il passo delle Ducati e anche di Quartararo. Per il prossimo futuro la cosa più importante è capire come frenare meglio".
Sorpasso Bastianini-Martin, la critica di Aleix
Al pilota catalano è stato chiesto un parere anche sull'episodio che all'ultimo giro della gara ha visto
Enea Bastianini sorpassare Jorge Martin con un contatto. A suo avviso, era necessario punire il riminese: "
Non capisco cosa facciano gli steward - ha dichiarato -
e sono molto deluso per quello che è successo. Non ho parole. Un pilota tocca l'altro, escono entrambi dalla pista e non si preoccupano nemmeno di indagare. Non ha senso".
Per Espargaro, questo precedente potrebbe essere un po' pericoloso per il futuro, in caso di situazioni simili: "Sono un po' preoccupato per il messaggio che stanno dando ai piloti. Ci dicono che possiamo fare quello che vogliamo, anche buttare fuori un avversario, e questo messaggio è molto pericoloso. Questo è il risultato dell'incompetenza dei commissari nel fare il loro lavoro. Vero che è difficile superare, ma se tocchi un altro pilota e finite fuori entrambi, non è solo una questione di moto". La sua posizione è chiara.