Honda è l'unico marchio MotoGP che ha ben tre piloti in scadenza di contratto a fine 2025. Nel team factory HRC c'è Luca Marini, mentre in quello satellite LCR sia Johann Zarco sia Somkiat Chantra hanno accordi che scadono a fine anno. La sella che sembra più in bilico è quella del fratello di Valentino Rossi, oggi infortunato a causa di una brutta caduta in un test propedeutico all'eventuale partecipazione alla 8 Ore di Suzuka.
MotoGP, Honda e Jorge Martin: parla Albesiano
Da alcune settimane si parla dell'interesse di Honda per
Jorge Martin, che ha deciso di lasciare Aprilia esercitando una clausola che gli permette di liberarsi a fine 2025 se dopo sei gran premi non avesse occupato una determinata posizione della classifica. Considerando che ha corso un solo gran premio, nel quale si è anche infortunato di nuovo, il campione in carica MotoGP e il suo manager
Albert Valera hanno deciso di approfittarne e di procedere. Una mossa che ha indispettito la casa di Noale, convinta che il contratto sia valido anche per il 2026.
Alberto Puig ha ammesso che uno come Jorge non può non interessare, ma al tempo stesso Honda non farà passi finché la situazione tra lui e Aprilia non sarà risolta. Sullo stesso tema è stato interpellato anche
Romano Albesiano, direttore tecnico HRC, dal sito ufficiale MotoGP: "
Se Martin venisse, per Honda sarebbe una cosa veramente buona. E sarebbe brutto per Aprilia. Sono uscito da poco da quell'azienda e preferisco non commentare questo tema".
Da Aprilia a Honda
Albesiano ha lavorato tanti anni in Aprilia, dove la mentalità è certamente diversa da quella presente in Honda, ma sta cercando di dare la sua impronta nel lavoro quotidiano nella sua nuova realtà: "Sicuramente porto il mio approccio europeo allo sviluppo e ai test. Non credo ci sia una rivoluzione in questo. Bisogna avere passione ed essere creativi. E questa è sempre stata una caratteristica di Honda".
Il direttore tecnico HRC ha svelato anche qual è stato il responso del primo confronto con i piloti MotoGP: "Quando ci ho parlato per la prima volta, sono rimasto stupito, perché mi hanno detto che tante caratteristiche della moto erano positive, ma alcuni punti specifici erano davvero negativi. Questa è una condizione che ti permette di attaccare in quei punti e migliorare la situazione abbastanza velocemente".
Albesiano su RC213V da migliorare
L'ingegnere italiano ha spiegato anche come sta evolvendo la RC213V in questi mesi : "Il miglioramento più grande rispetto al 2024 è stato fatto sull'erogazione della coppia. Ci sono stati anche alcuni sviluppi di elettronica. Dobbiamo migliorare la top speed. Serve anche capire come i componenti influenzano le vibrazioni. La frenata è probabilmente la fase più importante della MotoGP e anche in quest'area possiamo ancora migliorare".
Albesiano è fiducioso sulla crescita del progetto Honda MotoGP, ci sono ancora diverse novità da portare per avere una RC213V sempre più competitiva: "Abbiamo una lista abbastanza densa di cose da portare per la fine della stagione. Vedrete una rapida evoluzione della moto. Lavoriamo sul telaio, sul motore, ci sono tanti sviluppi in corso. Il test a Misano sarà cruciale per ottenere informazioni per la moto 2025".
Honda da titolo MotoGP nel 2026?
Interpellato anche sulla possibilità di vedere HRC di nuovo in lotta per il mondiale l'anno prossimo, l'ex dt Aprilia si è così espresso: "Non lo so, però ci aspettiamo di poter lottare per vincere gare. Non vogliamo le concessioni, speriamo di perderle a fine stagione. Ne saremmo felici".
Progressi ne stiamo vedendo e probabilmente Albesiano sta influenzando positivamente il lavoro all'interno di Honda, anche se è arrivato solo a inizio 2025. Con la sua esperienza e le sue competenze può davvero favorire una svolta in un colosso del motociclismo che ha potenzialmente tutto per tornare a battagliare per le posizioni migliori in MotoGP.
Foto: Dorna