La decisione non giunge particolarmente inaspettata, le voci correvano da tempo. Ora arriva la comunicazione che il Mondiale MotoE verrà "messo in pausa" dalla fine di questo campionato. Alla vigilia della partenza del penultimo round stagionale della classe elettrica, ecco la comunicazione da parte di Dorna e FIM. Chissà se sarà solo uno stop provvisorio, anche se appare più come un addio, visto che sia Viegas che Ezpeleta parlano di "obiettivi non raggiunti", sia per il campionato che per l'industria dell'elettrico. Chissà se verrà studiato altro in alternativa, o se l'addio lascia libero spazio alla
Harley-Davidson Bagger World Cup, presentata di recente.
Il comunicato di "saluto" alla MotoE
La MotoGP ascolta attentamente i fan, presenti e futuri, per offrire ciò che meglio si adatta all'ecosistema sportivo e dell'intrattenimento, oltre a collaborare strettamente con l'industria motociclistica e i principali stakeholder. La MotoE non è riuscita a ottenere un seguito sufficiente tra i nostri fan nelle sue sette stagioni di gare, durante le quali il mercato delle moto elettriche ad alte prestazioni non si è sviluppato come previsto.
L'industria motociclistica si è orientata sempre più verso lo sviluppo di motori a combustione interna ancora più efficienti, insieme all'utilizzo di combustibili non fossili. I carburanti della MotoGP diventeranno non fossili al 100% a partire dal 2027, passando da un minimo del 40% a partire dal 2024. In linea con la direzione del settore e a dimostrazione del nostro impegno verso il Racing for the Future.
La MotoGP e la FIM continueranno a monitorare e a confrontarsi con l'andamento del settore per garantire che lo sport rimanga all'avanguardia nell'innovazione. La MotoE verrà riconsiderata qualora l'importanza delle moto elettriche, o di qualsiasi altra tecnologia alternativa sostenibile, dovesse aumentare in futuro.