Mattia Casadei sta diventando il "Cavaliere Elettrico", come nel film del '79 con Robert Redford. Fra i curvini del Balaton Park il romagnolo non ha avuto avversari e con una perentoria doppietta è balzato al comando del Mondiale
MotoE. E' stata una giornata di grazia per i nostri piloti che stanno diventando protagonisti (quasi) indiscussi della serie iridata che si corre con la Ducati V21L. Adesso sono in sei in fila indiana là davanti, con Casadei che capeggia la classifica generale con 14 punti di margine su Lorenzo Baldassarri, uno in più per Alessandro Zaccone e Matteo Ferrari. Mancano tre round alla fine ed è ancora in gioco anche Nicholas Spinelli.
Brivido al primo via, Casadei non trema
Attimi di paura alla partenza di gara 1 per la scivolata della wild card ungherese Tibor Varga, costretto a dare forfait. Bandiera rossa e nuovo via poco dopo, con Mattia Casadei che ha dovuto vedersela con Lorenzo Baldassarri. Il podio è stato completato dallo spagnolo Eric Granado mentre Alessandro Zaccone ha dovuto lasciare la quarta posizione a Matteo Ferrari, causa penalità per uscita dai limiti della pista. Nella rivincita Casadei ha ritrovato un Baldassarri molto determinato, ma nel finale Lorenzo ha perso terreno, scivolando in quinta posizione. Ne hanno approfittato Spinelli e Ferrari per completare il podio
tutto italiano.
MotoE avanti tutta
La serie elettrica adesso si lancia verso il doppio impegno di inizio settembre, con i round di Catalunya e Misano in rapida successione. Il gran finale sabato 8 novembre a
Portimao, in Portogallo. I team sono comunque già al lavoro per la prossima edizione, che vedrà ancora la Ducati nel ruolo di fornitrice unica
MotoE.