Dire che
Bo Bendsneyder è stato decisamente sfortunato nel
GP Sachsenring è un eufemismo. Il problema è che il botto alla prima curva, provocato da Jeremy Alcoba, mette in serio rischio il suo GP di casa. Venerdì si comincia con le prime prove libere al TT Circuit, Bendsneyder però ha una clavicola fratturata ed operata giusto questa mattina.
"Farò davvero di tutto per correre ad Assen!" Questa è la sua promessa appena rilevato l'infortunio alla spalla, ma sembra molto, molto difficile vederlo al via il prossimo weekend. Anche se non impossibile!
Vi ricordate Jorge Lorenzo?
Prima di parlare di Bendsneyder, torniamo indietro nel tempo. È il 2013 e la MotoGP è di scena proprio ad Assen, teatro del prossimo GP. Si sta svolgendo il secondo turno di prove libere su un asfalto decisamente molto bagnato. Sicuramente vi ricordate tutti il volo pauroso di Jorge Lorenzo, atterrato poi pesantemente sulla spalla sinistra. Il responso è impietoso: frattura scomposta della clavicola, addio al Gran Premio dei Paesi Bassi. O forse no? La storia ci dice che Lorenzo è volato a Barcellona ed è finito sotto i ferri all'ospedale General de Catalunya: una placca ed otto viti per tenere insieme la spalla fratturata. Il campione spagnolo è poi tornato ad Assen, ha ottenuto l'idoneità e, pur in lacrime, ha conquistato un incredibile quinto posto a 48 ore dall'infortunio!
Bo Bendsneyder, corsa contro il tempo
Tanti zeri finora per il 24enne di Rotterdam, ma è arrivata anche la prima gioia in
Moto2. Il riferimento è al
bel podio di Austin, agguantato all'ultimo con la forza e dedicato al nonno scomparso appena due giorni prima. È finora il suo unico guizzo in una stagione ancora lunga, ma ora la situazione si complica notevolmente. Al Sachsenring non è riuscito nemmeno a completare la prima curva: un sorpasso decisamente garibaldino di Alcoba porta l'alfiere Gresini a colpire Bendsneyder, che di riflesso butta giù anche l'incolpevole Binder. Per il pilota olandese però è stato un brutto volo, che ha portato alla frattura della clavicola destra. Tra pochi giorni tocca al suo GP più sentito, ma troppo vicino per il suo infortunio. E se riuscisse un'impresa "alla Jorge Lorenzo"? Non parliamo di 48 ore, ma sono comunque tempi davvero ristretti:
Bo Bendsneyder però di sicuro vorrà provarci.