Il campione in carica MotoGP ha deluso nel weekend a Silverstone, però se la prende solo con se stesso: ad Aragon ci sarà il riscatto?
Nono nella sprint race e settimo nella gara lunga, risultati non da
Marc Marquez quelli ottenuti in Gran Bretagna dal nove volte iridato. Qualcosa non ha funzionato nel modo giusto e nel box Ducati dovranno analizzare bene tutto per evitare che si possa ripresentare una situazione del genere nel resto della stagione.
Anche se a Silverstone è andata male, non bisogna comunque fare catastrofismo: il prossimo gran premio MotoGP è ad Aragon (28-30 agosto), luogo dove ha vinto 8 gare e 2 sprint. La pista ha una maggioranza di curve a sinistra, dunque dovrebbe essergli favorevole. In Inghilterra sconfitta incassata e da capire bene, però non bisogna emettere sentenze definitive.
MotoGP Silverstone: Marquez fa autocritica
Il pilota del team Ducati Lenovo si è assunto le proprie responsabilità per il flop della gara sul tracciato inglese: "La moto andava bene, le gomme andavano bene, ma non sono riuscito a trovare un modo per fare meglio. Il settimo posto era qualcosa che ci aspettavamo, il risultato più ottimistico era finire tra i primi cinque. Il problema sono io e devo gestire questa cosa. Il braccio? Devo migliorare la resistenza".
Ducati, Marc Marquez si mette sotto accusa
Se sabato c'era stato un crollo netto della gomma posteriore morbida dopo 3-4 giri, nell'ambiente ducatista c'era la speranza di avere maggiore competitività usando la media nella gara lunga. Ma
l'unico davvero competitivo è stato Alex Marquez, che aveva anche la chance di finire sul podio. A proposito del fratello, Marc si è così espresso: "
Anche l'anno scorso, quando ero al massimo della forma, Alex era più veloce di me su questo circuito. Sta guidando molto bene ed è semplicemente più veloce di noi. Abbiamo la stessa moto".
A Marquez senior è mancato qualcosa nella guida e osservare quanto fatto da Alex potrebbe essergli di aiuto, perché ha fatto una grande differenza rispetto agli altri piloti ducatisti. Essere partito dalla settima casella della griglia e aver commesso un errore in gara non gli hanno permesso di ottenere il massimo risultato possibile, ma è sotto gli occhi di tutti che avesse un potenziale da podio domenica.
Marc non ossessionato dal decimo titolo mondiale
Quando a Silverstone gli è stato chiesto se fosse preoccupato, il campione in carica MotoGP ha ostentato abbastanza tranquillità: "Dipende dal tuo obiettivo. Il mio obiettivo è divertirmi in moto. Il Mondiale? Se non lo vinco, non cambierà la mia vita in futuro. Ho lottato abbastanza durante la mia carriera, lotterò quando mi sentirò bene. Ma se non mi sento bene, voglio rimanere in sella".
Anche se siamo certi che ci tenga a vincere il decimo titolo mondiale, Marquez è uno molto intelligente nel gestirsi e sa bene quando spingere o quando è meglio evitare rischi. Non vuole più infortunarsi e in un campionato così lungo, con due gare a weekend, è importante evitare ritiri e problemi fisici. Meglio accontentarsi di un settimo posto che rischiare di cadere e farsi male per arrivare quinto-sesto. In classifica generale ha 40 punti di ritardo dal leader Jorge Martin, quindi è in piena corsa per confermarsi campione del mondo. Il prossimo GP ad Aragon potrebbe rappresentare una ghiotta occasione per tornare a vincere.
L'articolo originale con l'intervista in lingua spagnola su
Motosan.es