Marc Marquez è senza dubbio il talento più grande della MotoGP moderna. Ma per anni è stato raccontato dal mainstream più come "nemico" di Valentino Rossi che per il suo indubitale talento. E' bastata una gara con la Ducati ufficiale, per altro una Sprint a distanza e punteggio dimezzati, per far suonare qualche campanellino. Non è che MM93 quest'anno non lascerà granchè agli avversari? Quando gli scarichi erano
ancora bollenti, hanno fatto la seguente domanda a
Luigi Dall'Igna, capo delle corse Ducati. "
Qui a Buriram pensi che Marquez ne abbia più degli avversari?" Il boss, che dell'arrivo di Marc prima in Ducati e poi nel team interno è stato il massimo fautore, ha colto subito l'occasione per ribadire la bontà della scelta. Ecco come ha risposto.
"Vedrete più differenza in altre piste"
"Qui sono molto vicini" ha commentato
Luigi Dall'Igna. "
Questa non è una pista dove credo Marc Marquez possa fare la differenza. Mi aspetto una differenza più grande in altre piste, molto onestamente. Qua Pecco se la può giocare alla pari, anche un pò meglio, vediamo domenica." La domanda sorge spontanea: se lo spagnolo è stato così dominante su una pista dove Dall'Igna è convinto che Bagnaia ne abbia di più, al netto della differente scelta di gomma, che succederà su altri tracciati dove la Ducati è convinta che Marquez possa avere maggiore vantaggio? Ricordiamo che nel motociclismo moderno i tecnici hanno valanghe di dati per fare questo tipo di valutazioni, perchè l'elettronica permette di vagliare con precisione certosina difetti e qualità e punti d forza di ciascun pilota. Quindi l'opinione del Gigi va considerata come autorevolissima.
"Pecco è stato intelligente"
Dall'Igna ha commentato così il debutto della MotoGP 2025. "La prima gara è sempre la prima gara, siamo arrivati con tanta tensione perchè nei test non hai la situazione vera. Questo è quanto speravo, abbiamo messo tre moto sul podio. Pecco è stato intelligente, come sempre. Poteva puntare al secondo posto, ma superare è difficile, specie con questo caldo. Domenica è più importante, bisognerà rischiare qualcosa di più".
Bagnaia doveva scegliere la dura davanti?
"
La mia sensazione è che la morbida andasse meglio, nelle prime quattro posizioni ci sono tre piloti che hanno scelto soft davanti, per cui il responso è stato chiaro. Nei test invece la differenza era più marcata".