Fabio Quartararo settimo al traguardo della
sprint race MotoGP in Thailandia. Il pilota del team Monster Energy Yamaha ha conquistato 3 punti, incassando 13"4 di distacco dal vincitore Marc Marquez. Nel 2024 ha terminato la gara breve a Buriram al decimo posto con un gap di 14"4 da Enea Bastianini. Un leggero miglioramento c'è stato, ma sarà la corsa lunga di domenica a dirci qualcosa in più del potenziale della M1.
MotoGP Thailandia, Miller meglio di Quartararo?
Nonostante guidi dal 2019 per il marchio di Iwata, oggi Quartararo non sembrava essere il migliore pilota Yamaha. Infatti, Jack Miller ha fatto meglio di lui nelle qualifiche (quarto tempo, il francese ha ottenuto il decimo) e gli era davanti (sesto) prima di cedere al settimo giro.
Il campione MotoGP 2021 è rimasto stupito dalla performance del pilota del team Prima Pramac e ha capito dove riusciva a guadagnare: "La curva 4 è dura - riporta Speedweek - e Jack ha semplicemente perso la connessione con il cervello. Abbiamo esaminato i dati e Jack frena molto tardi e bruscamente, come faccio anch'io. Anche sotto altri aspetti i nostri stili di guida sono simili. Forse la scia di Morbidelli lo ha aiutato all'inizio della gara. È positivo per la Yamaha e per il suo ulteriore sviluppo quando qualcuno spinge la moto al limite in questo modo. Ma la differenza principale era che in quella curva Jack aveva spento completamente il cervello".
Yamaha M1 con dei problemi a Buriram
Non si sta trovando perfettamente a suo agio al Chang International Circuit di Buriram, il pilota del team Monster Energy Yamaha è contento del piazzamento finale e ha anche spiegato quali problemi sta riscontrando sulla M1: "Il risultato è buono e corrisponde a quanto mi aspettavo. Il nostro ritmo era da 7°-9° posto. Purtroppo, la pressione della gomma anteriore è salita alle stelle e ho sofferto molto, soprattutto nella seconda metà di gara. Ma non ho avuto problemi solo all'anteriore: per tutto il weekend ci è mancata trazione anche al posteriore. Non era difficile solo in uscita dalla curva, ma anche in frenata. Manca completamente la trazione quando si frena bruscamente. Sarò felice se la Michelin ci fornirà di nuovo le carcasse normali per le prossime gare".
La gara di domenica sarà lunga e da correre in condizioni particolarmente calde. Nel box bisognerà lavorare a qualche soluzione da provare nel warmup mattutino. Quartararo non sa cosa aspettarsi, anche se sa bene cosa gli servirebbe: "Vedremo cosa possiamo fare per migliorare la nostra situazione. Abbiamo soprattutto bisogno di una soluzione per la sovrapressione sulla ruota anteriore".
Foto: Monster Energy Yamaha MotoGP