L'ex manager svela l'arma vincente di Marquez: "Questo lo rende più grande"

MotoGP
venerdì, 02 gennaio 2026 alle 9:10
Marc Marquez
Marc Marquez
Il 52enne Emilio Alzamora ha scoperto e seguito Marc Marquez per ben 18 anni. Ha curato la sua crescita, gli interessi commerciali, i rapporti con gli sponsor. Dalla stagione MotoGP 2022, in un momento complicato con la Honda, il fuoriclasse di Cervera ha deciso di chiudere la partnership con l'ex pilota per affidarsi a Jaime Martinez. Ma Alzamora non ha mai nutrito risentimento per questo divorzio e non nasconde la gioia nel rivederlo campione del mondo.

Il binomio vincente

Emilio ha conosciuto Marc Marquez quando aveva 12 anni, "si vedeva che aveva già le idee molto chiare su cosa voleva ottenere fin da piccolo". Aveva il talento nel dna, era già evidente che sarebbe diventato un big delle due ruote. Non a caso ha vinto nove titoli iridati, sette in classe MotoGP ed è il grande favorito anche per la stagione 2026. Merito anche di una Ducati che per il momento resta la miglior moto in griglia. "In questo momento, la realtà è che Marc ha una combinazione, una partnership, che è imbattibile", spiega Emilio Alzamora ad 'AS'. "La Ducati si sta dimostrando una moto super competitiva... Ma questo non sminuisce minimamente il merito di Marc, perché è chiarissimo che Marc fa la differenza come pilota".

Marc oltre gli ostacoli

L'ex manager ha convissuto con Marquez i suoi momenti più difficili: l'infortunio a Jerez nel 2020, la rottura dell'omero, le varie operazioni, due casi di diplopia... "La diplopia e, soprattutto, la frattura dell'omero sono stati momenti molto duri - continua Alzamora -. È chiaro che ci vuole un pizzico di fortuna e una bacchetta magica per evitarli. Ma stiamo parlando di un pilota incredibilmente tenace che supera tutte le disgrazie e gli infortuni che ha avuto. In definitiva, questo è ciò che rende Marc ancora più grande".

Il segreto del successo

Non solo tenacia, ma anche coraggio nelle scelte. Questi gli ingredienti salienti del fuoriclasse della MotoGP. Come la decisione di abbandonare la Honda, e rinunciare ad un super contratto, per passare in Gresini prima e in Ducati poi. Una scommessa che l'ha premiato con il titolo mondiale. Adesso il primo rivale di Marc Marquez è se stesso. "Penso che stia lottando contro il suo stesso obiettivo, ovvero vincere un Mondiale, vincerlo di nuovo e continuare a farlo", conclude l'ex manager. "È molto difficile mantenere questo ritmo se non si ha qualcosa per cui sognare. E penso che vincere sia senza dubbio il suo sogno".
"Se sei incerto...tieni aperto!" La biografia del grande Giovanni Di Pillo in libreria e disponibile su Amazon Libri

Continua a leggere

loading

Potrebbe anche piacerti

Altre notizie

Loading