KTM cresce, ma Pedro Acosta ammette: "Alex Marquez fa paura"

MotoGP
venerdì, 06 febbraio 2026 alle 19:46
Pedro Acosta pilota KTM MotoGP
MotoGP Test Sepang, Pedro Acosta impressionato da Alex Marquez: "Spaventoso"
Acosta vede una KTM migliorata rispetto al 2025, ma Ducati rimane il riferimento della griglia MotoGP: ecco il suo bilancio dopo il test a Sepang.
Anche se alcuni rumors di mercato lo danno verso Ducati per il 2027, Pedro Acosta si è focalizzato al 100% sul lavoro con il team Red Bull KTM Factory nei tre giorni di test MotoGP i Malesia. Prima di pensare al prossimo anno, c'è un 2026 che vuole affrontare nella maniera migliore possibile. La casa di Mattighofen ha lavorato sodo per realizzare una RC16 più competitiva rispetto a quella della scorsa stagione. Sembra esserci riuscita, anche se Ducati rimane un passo avanti. Nella classifica combinata dei time attack si è posizionato ottavo, ma per quanto riguarda le simulazioni sprint è quarto.

MotoGP Test Sepang: KTM cresce, Acosta soddisfatto

Il due volte campione del mondo aveva chiesto progressi a KTM e ha apprezzato quanto fatto dal costruttore austriaco: "Sono davvero contento. È stato un peccato - ha detto a Motosan al termine del test a Sepang - perché non abbiamo potuto montare gomme nuove. Ho commesso alcuni errori che credo mi abbiano impedito di essere sul 56, ma penso che possiamo essere soddisfatti. Credo di avere un'idea abbastanza chiara della moto che voglio per la Thailandia e delle cose che devo chiedere, che sono quelle di sempre. Comunque, penso che partiamo da una posizione migliore rispetto alla scorsa stagione".
Migliorare la stabilità e il consumo delle gomme (quella posteriore in particolare) era un obiettivo e con la nuova RC16 pare che ci sia stato uno step avanti. Comprensibilmente, Acosta vuole attendere i gran premi per verificare che un cambiamento positivo ci sia stato concretamente, i test possono trarre in inganno a volte: "Sembra che abbiamo la situazione in curva abbastanza sotto controllo. Ma la moto va bene finché non esci il venerdì pomeriggio e non ti dà il tempo sul giro di cui hai bisogno, è allora che le cose si complicano. Comunque sono abbastanza soddisfatto di come la moto curva e di come stiamo gestendo la temperatura degli pneumatici. Sembra che arriveranno aggiornamenti anche per la Thailandia, questo è stato un primo passo".

Ducati ancora avanti, Alex Marquez sorprende Pedro

Alex Marquez è stato il migliore sia sul giro secco sia nella simulazione sprint. Il pilota KTM è stato impressionato dal connazionale e, in generale, dal livello delle Ducati: "La sua simulazione è spaventosa. E per come sono andate le cose, sarà un anno di sofferenza e di sorrisi falsi. Sappiamo che Alex e le Ducati sono molto forti qui, ce n'erano cinque davanti. Solo Bezzecchi è riuscito a infilarsi. Dobbiamo aspettare, è troppo presto. Sembra che Ducati abbia fatto un altro passo avanti, non so da dove, perché le moto sembravano già performare molto bene, però pare che siano tornate a essere moto adatte a tutti i piloti. Quindi, beh, penso che dobbiamo continuare a lavorare a modo nostro, perché alla fine non possiamo controllare quello che fanno gli altri".
Ducati ha confermato di essere davanti alla concorrenza e non sorprende affatto, visti i risultati di questi anni. Gigi Dall'Igna e i suoi uomini non si sono adagiati sugli allori, hanno lavorato per mettere in pista una Desmosedici GP26 ancora più competitiva delle moto precedenti. Al momento, la concorrenza sembra essere a distanza di sicurezza, però bisogna attendere il test MotoGP in Thailandia e i primi gran premi per farsi un'idea più concreta dei valori in pista del Mondiale 2026.

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