Passi avanti per Martinator con la RS-GP26 a Silverstone, c'è qualcosa che lo sta aiutando a guidare come piace a lui: tornerà a vincere?
Jorge Martin è il leader della classifica del mondiale MotoGP e vuole continuare ad esserlo anche dopo questo weekend in Gran Bretagna. Il suo venerdì di prove è terminato con un quarto tempo nelle
prequalifiche, a mezzo secondo dal compagno di squadra Marco Bezzecchi. Il distacco fa impressione, però lo spagnolo va sicuramente tenuto d'occhio a Silverstone. Le uniche vittorie del 2026 le ha conseguite a Le Mans, dove fece doppietta sprint-gara, dunque ha grande voglia di tornare sul gradino più alto del podio. Al tempo stesso, non vuole mettersi troppa pressione addosso, il campionato è lungo e nella corsa al titolo è importante anche non commettere errori.
MotoGP Silverstone, Prove: il bilancio di Jorge Martin
Intervistato da Sky Sport MotoGP, il due volte campione del mondo ha tracciato un bilancio positivo del suo venerdì: "Sono contento, abbiamo fatto un ottimo lavoro. Quella di oggi era una giornata importante, abbiamo provato qualche pezzo che sicuramente mi aiuterà a chiudere un po' il gap con le altre Aprilia. Li porterò avanti per tutto il weekend e spero anche per il resto della stagione Uno dei venerdì migliori della stagione, anche se dobbiamo lavorare ancora su tanti dettagli per ottimizzare un po' la guida. L'anno scorso non ero presente a questo gran premio, quindi sento che a livello di elettronica siamo un po' lontani".
Aprilia ha portato degli aggiornamenti che a Martin stanno piacendo e che lo aiutano a guidare la RS-GP26 con maggiore efficacia. Questo fatto è anche una risposta a coloro che pensavano che, dato che lui nel 2027 andrà via (in Yamaha), il team di Noale avrebbe favorito Bezzecchi e supportato meno lo spagnolo. Il solito complottismo da social network che quasi sempre viene poi smentito dalla realtà.
Passi in avanti con l'Aprilia RS-GP26
Avere delle novità tecniche è qualcosa che lo sta aiutando e Silverstone si sente forte come lo era stato fino a Barcellona: "È solo un venerdì - spiega il numero 89 Aprilia - ma mi sento più a mio agio con la moto. Ho trovato un po' di feeling sull'anteriore, ho fatto il click mentale che mi mancava da Barcellona. Sono tornato sulla moto con la quale andavo forte, mi sono trovato subito bene. Il giro di Marco è stato incredibile, però penso di essere più vicino rispetto alle ultime gare".
Il team di Noale è impegnato al 100% nel cercare di metterlo nella condizione migliore di essere vincente, però Martin sa che anche lui deve fare la sua parte progredendo nella guida: "La moto è la stessa degli altri piloti Aprilia, sono io a dover cambiare qualcosa nello stile di guida. Entro troppo veloce nelle curve, poi soffro di più sull'anteriore rispetto a loro. So di avere il potenziale, è questione di tempo".