Al Motor Ranch di Cozar, teatro del conclusivo e decisivo Gran Premio di Castilla-La Mancha del Mondiale Motocross MXGP, esplode la "
Pradomania". Davanti al pubblico amico,
Jorge Prado è Campione del Mondo per la quarta volta, la seconda consecutiva nella classe regina dopo il successo del 2023, prima di intraprendere un'inedita sfida oltreoceano. Il galiziano, a lungo all'inseguimento nel corso della stagione, non si è fatto mancare un brivido in Gara 2 prima di completare l'opera, congedandosi nel migliore dei modi dal circus del Mondiale Motocross.
JORGE PRADO CAMPIONE DEL MONDO MXGP
Ai due titoli MX2 (2018 e 2019),
Jorge Prado ha così fatto seguire il terzo e quarto titolo mondiale conquistati rispettivamente nel 2023 e 2024 nella regina MXGP. Il bis in 450cc è arrivato da portacolori Red Bull GASGAS Factory Racing De Carli, in una stagione di grande intensità che sarà ricordata a lungo. Per gran parte del campionato costretto ad inseguire Tim Gajser, negli ultimi Gran Premi ha cambiato passo lasciando di fatto lo sloveno impossibilitato a rispondere alla tecnica e classe del crossista galiciano.
GRAN PREMIO E TITOLO MONDIALE MXGP
A Cozar il galiziano ha gestito la situazione, seppur prendendosi un rischio colossale nella seconda manche. Con l'affermazione di Gara 1 ed un quarto posto nella seconda sfida,
Jorge Prado in un sol colpo si è garantito il 48° Gran Premio vinto in carriera: 30 nella MX2, 18 nella MXGP, l'undicesimo in questa stagione dove ha vinto più di tutti. Prado lascia così con la tabella numero 1 il Mondiale Motocross, apprestandosi per il 2025 ad iniziare un'avventura nell'AMA Supercross/Motocross con Kawasaki.
GAJSER BATTUTO
Con un secondo ed un terzo posto, Tim Gajser (Honda Team HRC) nulla ha potuto a Cozar contro Prado, dovendo accontentarsi anche dell'argento del MXGP di Castilla-La Mancha a precedere un polemico Jeffrey Herlings. Vincitore di Gara 2, l'olandese volante si è scagliato contro la direzione gara per una discussa penalità comminatagli nella prima manche che gli ha precluso un piazzamento utile ad aggiudicarsi la vittoria del GP.
GLI ITALIANI
Aspettando il Nazioni di Matterley Basin in programma settimana prossima, per l'Italia del Motocross è stata una trasferta a Cozar in chiaroscuro. In chiaro grazie ad uno scatenato Alberto Forato, settimo del Gran Premio con una superlativa Top-5 in Gara 1. Più lontani Andrea Bonacorsi (7+14) dodicesimo, Alessandro Lupino (buon 12° nella prima manche con la Ducati) diciottesimo e Ivo Monticelli (19+16) diciannovesimo con Mattia Guadagnini fuori dai giochi ed a bocca asciutta in termini di punti a seguito del botto al via di Gara 1.