La prima, storica stagione di Ducati nel Mondiale Motocross MXGP può avere inizio. Presso l'Auditorium del Global Cloud Data Center di Aruba a Ponte San Pietro (Provincia di Bergamo) l'Aruba.it Ducati Factory MX Team ha svelato le livree che vestiranno le due Desmo450 MX ufficiali che correranno nella classe regina delle ruote tassellate. A Jeremy Seewer (#91) e
Mattia Guadagnini (#101) il compito di scrivere una pagina di storia della casa di Borgo Panigale.
IL PROGETTO DUCATI MOTOCROSS
Ducati si presenterà al cancelletto di partenza del Mondiale Motocross MXGP che scatterà l'1-2 marzo prossimi in Argentina con grandi aspettative riposte da appassionati, addetti ai lavori e... concorrenti. La Desmo450 MX, in configurazione "di serie", lo scorso anno si è assicurata al debutto il titolo Italiano Motocross Pro Prestige MX1 con Alessandro Lupino. Non da meno, Tony Cairoli (ad Arnhem) e lo stesso "Lupo" (a Cozar) hanno messo in mostra sprazzi di performance nelle prime due wild card mondiali del progetto.
COLORI ARUBA PER LA SQUADRA UFFICIALE DUCATI MX
L'impegno del 2024 ha posto le basi per la partecipazione a tempo pieno per il Mondiale 2025. L'esperto Jeremy Seewer, più volte vice-Campione del Mondo MXGP con trascorsi da portacolori ufficiale Yamaha e Kawasaki, è stato il primo crossista ad essere ingaggiato come titolare della squadra vestita con i colori Aruba. Da lì a poco la casa di Borgo Panigale ha messo sotto contratto
Mattia Guadagnini, reduce da un biennio problematico, ma nel recente passato resosi artefice (con gli stessi Cairoli e Lupino) del successo dell'Italia al Nazioni 2021.
PROGETTO DA SEGUIRE
La Ducati Desmo450 MX ha mostrato subito ottime performance ed è reduce da un
esordio (pre)stagionale agli Internazionali d'Italia di Mantova con Seewer (5-4) e Guadagnini (8-5) rispettivamente quarto e sesto. Li rivedremo in azione, con i colori Aruba Ducati Factory Team, questo weekend a Montevarchi, ultimo appuntamento della pre-season. Giusto a poche settimane dal via di un Mondiale Motocross MXGP dove si confronteranno con la concorrenza di KTM, Honda, Yamaha, Kawasaki e delle altre due aziende italiani presenti, ovvero Fantic e Beta.