Nel circus dell'AMA Supercross è ampiamente acclarato il fatto che, per correre e vincere, sia necessaria una preparazione specifica. Anni ed anni di intenso e duro allenamento per impratichirsi delle prerogative della specialità indoor. C'è chi ha successo, chi meno, chi addirittura dall'Europa arriva negli States e non tocca palla. Capita poi che un ragazzino, prossimo a compiere 19 anni a maggio, sia già riuscito a conquistare un main event della 250cc West Division al suo secondo anno a tempo pieno da Pro. Tutto questo, con un background particolare. Non sulla terra, sabbia, polvere e fango, bensì sull'acqua del jet ski!
L'INCREDIBILE STORIA DI JULIEN BEAUMER
La storia di Julien Beaumer,
vincitore sabato scorso a San Diego e nuovo detentore della tabella rossa della 250cc West Division, non può che suonare come incredibile. Classe 2006, 18 compiuti, la maggior parte dei quali spesi domando una moto d'acqua. Tra l'altro, vincendo tutto quello che c'era da vincere nel jet ski: 7 titoli iridati alle World Finals più una King's Cup, tra gli appuntamenti più attesi della stagione.
ORIGINI FRANCESI
Se con le moto d'acqua era prossimo a costruirsi una carriera da leggenda di questo sport, il richiamo delle ruote tassellate è sempre stato forte. Quasi dovuto al suo DNA. Per quanto sia proveniente dell'Arizona, più nello specifico di Lake Havasu City, nome e cognome non tradiscono le sue origini francesi. Suo padre Lilian proviene da Évreux, cittadina della Normandia dove, per tanti anni, come principale professione è stato meccanico Yamaha. Trasferitosi negli States è convolato a nozze con un'americana per poi far ritorno in Francia e viceversa. Nell'ultima circostanza il viaggio al di là dell'Atlantico serviva per trovare una sistemazione "factory" a Julien. Non ancora nel Cross, bensì proprio nel Jet Ski dove stava ottenendo successi a profusione oltralpe.
DAL JET SKI AL SUPERCROSS
Il richiamo delle moto da cross era in ogni caso forte, dicevamo. Così è stato. Dai e dai, alla fine "JuJu" ha iniziato a correre nelle ruote tassellate, manco a dirlo mietendo successi continui da giovanissimo. Nel 2023 si era distinto in positivo nel programma SX Futures vincendo due round, tanto da effettuare un test-provino con il pluri-decorato team Star Racing Yamaha. Lui all'epoca atleta Monster Energy, il papà per anni meccanico della casa dei Tre Diapason, sembrava tutto fatto. Alla fine ci penserà Roger De Coster a strapparlo alla concorrenza, prospettandogli un imminente esordio da professionista sul finale del 2023 ed un pluriennale a seguire con Red Bull KTM Factory Racing.
MOSTRUOSA CRESCITA NEL SUPERCROSS
Ad Anaheim-1 dello scorso anno Beaumer si mise subito in mostra con exploit velocistici non ci poco conto, legittimamente poi scoppiando verso l'epilogo del main event. Non aveva ancora il ritmo e la SX-F 250 nelle mani, adesso ce l'ha. Tra A-1 e San Diego, Julien ha raccolto un secondo ed un primo posto, mostrandosi ampiamente sotto controllo di ogni situazione. Errori pochi, rischi calcolati, velocità fuori discussione. Adesso ad Anaheim-2 si presenterà con la tabella rossa da capo-classifica e tra i crossisti più chiacchierati del circus. Anche di James 'Bubba' Stewart, il quale spesso a suo tempo si alternava proprio tra le fantasmagoriche imprese nel Supercross alle moto d'acqua, un po' come Julien 'JuJu' Beaumer…