L'AMA Supercross ad Anaheim-2: cosa aspettarsi da Jorge Prado

Motocross
sabato, 25 gennaio 2025 alle 14:07
jorge prado san diego ama supercross 2025
Archiviato il Motocross delle Nazioni 2024, Jorge Prado con (quasi) tutta la sua famiglia si è trasferito in Florida per cullare il sogno americano. Siglato addirittura nel febbraio 2024 un pluriennale con Kawasaki, il quattro volte Campione del Mondo Motocross ha iniziato la sua preparazione all'AMA Supercross, cambiando tutto: moto, squadra, sponsor e stile di vita. La presenza della famiglia è sempre stata importante per JP61 tanto che, non più tardi di sabato scorso a San Diego, hanno fatto capolino anche i suoi nonni. Al loro primo viaggio negli States, hanno assistito ad una serata dove il loro nipote ne ha vissute di ogni.

SAN DIEGO DELL'AMA SUPERCROSS PROBLEMATICA

Il secondo appuntamento dell'AMA Supercross 2025 ha prodotto alcuni aspetti positivi ed altri meno positivi al bi-Campione MXGP in carica. Dopo il tredicesimo crono complessivo in qualifica, nella propria batteria è finito a terra a seguito di un contatto da lui stesso causato con Benny Bloss. Ripartito tredicesimo, ha recuperato fino alla decima posizione, una in meno rispetto a quella utile per qualificarsi direttamente al main event.

LO SCOTTO LCQ

Il galiziano ha dovuto così subire l'onta di dover passare per la LCQ (Last Chance Qualifier) per accedere al main event. Dove, va detto, non ha commesso la benché minima sbavatura: grande partenza ed agevole vittoria. Ammesso alla finalissima, suo malgrado giocoforza si è dovuto schierare diciannovesimo al cancelletto di partenza, trovando posto soltanto sul lato sinistro, tutto interno verso la prima curva. Non il massimo per fruttare la sua proverbiale capacità di starter e ripetere l'holeshot di Anaheim-1.

SEGNALI POSITIVI

Per certi versi rispetto all'esordio stagionale la serata di San Diego si è conclusa in maniera migliorativa per Prado. Il ritmo per stare nei primi dieci c'era e non ha subito alcun calo fisico, a maggior ragione considerando che ha dovuto disputare una gara (la LCQ appunto) in più. Il dodicesimo posto finale migliora il tredicesimo di A-1, con il bonus di aver battuto proprio allo scadere Jason Anderson, Campione 2018 e suo compagno di squadra in Monster Energy Kawasaki, letteralmente crollato nei minuti finali.

VERSO A-2 DELL'AMA SUPERCROSS

"Penso che siano emersi degli aspetti positivi da questa gara rispetto al risultato finale", ha ammesso Jorge Prado. "Nella heat stavo guidando bene, poi purtroppo al terzo giro sono caduto per un contatto e sono dovuto passare per la LCQ. Nel main event la scelta al cancelletto di partenza non era propriamente tra le migliori, così dopo essermi ritrovato in fondo ho recuperato terreno e compiuto anche diversi sorpassi. Mi sentivo bene, avevo un buon ritmo e la mia guida rispetto ad Anaheim è migliorata". Le aspettative pertanto sono superiori rispetto al season opener, con lui stesso che ha individuato l'area dove migliorarsi. "Sto ancora cercando di imparare le whoops: qui non mi sento ancora a mio agio, ma rispetto alle precedenti gare mi sto trovando sempre meglio", ha ammesso il crossista spagnolo.

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