AMA Supercross: in una convulsa Anaheim-1 festeggiano Sexton e KTM

Motocross
domenica, 12 gennaio 2025 alle 6:06
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Nel circus dell'AMA Supercross si suol dire che ad Anaheim "anything could happen". In un Angel Stadium gremito in ogni ordine di posto nonostante il dramma per gli incendi che hanno devastato la California in questi giorni, nel corso del season opener 2025 è successo di tutto. Per davvero. Chase Sexton fa respirare KTM conquistando una storica affermazione nel main event a precedere Ken Roczen (con una Suzuki RM-Z 450 "da museo") ed il Campione 2018 Jason Anderson (Monster Energy Kawasaki), tutto questo in una serata quantomeno dimenticabile per alcuni degli attesi protagonisti. In primis il #1 Jett Lawrence, soltanto quattordicesimo complice una tribulata partenza di una convulsa finalissima che non ha risparmiato nemmeno Eli Tomac.

JETT LAWRENCE SBAGLIA E PAGA

Archiviate le due batterie con i successi di Ken Roczen e Chase Sexton, il main event della top class 450cc ha riservato, pronti-via, svariati colpi di scena. Allo start il Fenomeno Jett Lawrence è rimasto intruppato nella prima curva e, una volta ripartito ultimissimo, suo malgrado ha commesso un errore nel tratto sabbioso di un infido layout di Anaheim-1. Nella sua rimonta il miglior crossista "pound for pound" del pianeta non è andato oltre la dodicesima posizione finale preceduto anche dal fratello Hunter, compagno di squadra in Honda HRC Progresssive, a sua volta caduto nello stesso tratto della pista.

SBAGLIA ANCHE ELI TOMAC

Con il Campione in carica fuori dai giochi per la vittoria, poteva essere la serata giusta per Eli Tomac (Monster Energy Yamaha Star Racing) di iniziare nel migliore dei modi la sua ultima stagione in carriera nell'AMA Supercross. In effetti i presupposti c'erano tutti: miglior tempo nelle qualifiche, un quinto posto senza correr rischi inutili nella propria heat, una brillante partenza nel main event. La gioia per il Campione 2020 e 2022 è tuttavia durata poco, finendo a terra da leader alla terza curva (con Sexton che, letteralmente, gli è poi passato sopra), ritrovandosi a dover ricominciare tutto daccapo dalla ventesima posizione. Quinto in rimonta regolando proprio all'ultimo giro Justin Barcia (Rockstar Energy GASGAS Factory Racing), l'iridato Supercross 2024 non ha fatto drammi per quanto successo, nonostante l'amaro in bocca di un successo che poteva essere e non è stato.

GIOIA CHASE SEXTON E KTM

In una convulsa e rocambolesca serata all'Angel Stadium, l'unica costante risponde al nome di Chase Sexton. Il Campione 2023 (con Honda) e vincitore del National 2024 (passando a KTM) si è preso agevolmente la vittoria della propria batteria, conquistando successivamente il main event con un solo brivido quando ha stallato per 3 secondi con la sua KTM 450 SX-F #4. Al decimo hurrà in carriera ed il primo ad A-1, l'originario dell'Illinois ha iniziato con il piglio giusto un anno cruciale per la sua carriera, cercando di combinare la velocità del 2023 e la costanza di rendimento profusa nella passata stagione. Non da meno, facendo respirare KTM in un periodo, per le note vicende, dove a Mattighofen c'è ben poco per cui sorridere.

KTM, SUZUKI E KAWASAKI SUL PODIO

Parso sottotono al rientro dall'infortunio lo scorso anno mostrandosi evanescente nel WSX, Ken Roczen ha smentito tutti con una prestazione da incorniciare. Al terzo anno con la Suzuki RM-Z 450 preparata da H.E.P. Motorsports, il tedesco-americano ha vinto la propria heat e concluso secondo nella finalissima, a tratti mostrandosi come l'unico in grado di impensierire il fuggitivo Sexton. Kenny ha avuto ragione di un ritrovato Jason Anderson, terzo con Monster Energy Kawasaki, resistendo nel finale al consueto prodigioso recupero del bi-Campione Cooper Webb (Monster Energy Yamaha Star Racing, 4°) con i già menzionati Tomac e Barcia a seguire.

JORGE PRADO HOLESHOT, POI LA CADUTA

Con la Top-10 completata da Justin Cooper (Star Yamaha), dal "privatone" Justin Hill (Tedder KTM), dall'ufficiale Aaron Plessinger (Red Bull KTM) e da uno stoico Malcolm Stewart (decimo con l'unica Husqvarna dopo lo spaventoso volo nella Heat 2), Jorge Prado ha vissuto un opener tra alti e bassi. Da incorniciare il secondo posto della propria batteria (a 7" da Sexton) e l'holeshot nel main event, con una prima parte di gara dove se l'è giocata a spalle large con i big della serie americana. Dal giro di boa della contesa il quattro volte Campione del Mondo Motocross ha perso quota, finendo quattordicesimo anche a causa di una caduta a 5 minuti dal termine.

COLPI DI SCENA ANCHE NELLA 250CC WEST

La folle serata di attività all'Angel Stadium si estende anche a quanto occorso nella 250cc West Coast dove è successo tutto ed il contrario di tutto. Haiden Deegan, preannunciato favorito anche a seguito del forfait dell'ultim'ora di Levi Kitchen (correrà di conseguenza nella East Coast), per un proprio errore è finito a terra alla seconda curva, lasciando spalancate le porte verso il successo di Jo Shimoda. Solitamente autore di partenze dimenticabili, questa volta il 22enne crossista nativo di Suzuka ha indovinato lo start della vita, tornando ad una vittoria che salva il bilancio di una travagliata serata in casa Honda HRC. Il giapponese ha distanziato Julien Beaumer (Red Bull KTM Factory Racing) al primo podio in carriera, terzo Jordon Smith che fa sognare Triumph con una meravigliosa Top-3. Quinto Deegan ha salvato il salvabile, battendo all'ultimo respiro un più che convincente Coty Schock (ClubMX Yamaha).

SETTIMANA PROSSIMA A SAN DIEGO

Archiviata la tradizionale prima stagionale di Anaheim-1, sabato 18 gennaio l'AMA Supercross farà tappa allo Snapdragon Stadium di San Diego. Come sempre il SuperMotocross Video Pass ufficiale trasmetterà in diretta streaming l'intero programma di attività di una stagione 2025 iniziata con una notte all'Angel Stadium che resterà a lungo nella memoria degli appassionati e nella storia della specialità.

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