La stagione Superbike 2024 è stata molto deludente per la Yamaha, che dopo essere stata scaricata da Toprak Razgatlioglu immaginava che con l'ingaggio di
Jonathan Rea e un Andrea Locatelli con ancora più esperienza sarebbe comunque riuscita a ottenere ottimi risultati. Ma non è arrivata nessuna vittoria e i podi sono stati solo cinque (quattro di Loka e uno di Jonny). Scontato dire che per il 2025 l'obiettivo sarà crescere in maniera importante, riuscendo a ottimizzare il pacchetto tecnico a disposizione.
Superbike, test Jerez: novità nel box Yamaha
Rea ha faticato molto più del previsto e vuole assolutamente riscattarsi, anche perché a febbraio compirà 38 anni e nella prossima stagione si ritroverà a valutare se proseguire la sua carriera Superbike oppure optare per il ritiro. Le motivazioni non gli mancano, però ha bisogno anche di essere veloce e di fare risultati con la R1.
Il team Pata Prometeon Yamaha sarà in azione ne
l test in programma martedì 26 e mercoledì 27 novembre a Jerez. Ad affiancare il sei volte campione del mondo come nuovo capotecnico ci sarà
Oriol Pallares, ingegnere che lo aveva seguito nel suo trasferimento dalla Kawasaki e che ora assumerà il ruolo che era stato ricoperto da Andrew Pitt.
A Jerez ci sarà anche
Nicolò Canepa, che dopo il ritiro da pilota è stato nominato YME Motorsport Division Road Racing Sporting Manager. Un'altra novità importante è l'ingaggio di
Eugene Laverty come rider coach. Dopo il ritiro dalle corse, il nord-irlandese
era comunque rimasto nell'ambiente Superbike con il team Bonovo Action. Adesso cambia colori, anche se il marchio di Iwata non gli è affatto sconosciuto: proprio con Yamaha aveva debuttato nel WorldSBK nel 2011.
Foto: Yamaha Racing