Motoestate, Christopher Iotti sorride "Allora il gas lo so dare!"

Storie di Moto
lunedì, 25 novembre 2024 alle 11:40
iotti motoestate 2024
Trofei Motoestate 2024 in archivio, tempi di bilanci per Christopher Iotti. Il pilota MMP Racing ha chiuso col 4° posto nella categoria 300SS, con un pizzico di rammarico per alcuni errori a Cremona ed a Magione, ma soprattutto con la motivazione ritrovata. Una stagione da protagonista, sempre in lotta per la zona podio, che gli ha dato una grande carica. L'anno prossimo rimarrà sempre con la stessa squadra, ma cambieranno moto e categoria. Abbiamo fatto il punto sul campionato appena concluso.

Christopher Iotti, ci racconti l'ultimo round Motoestate a Cervesina?

Le prove del sabato sono andate abbastanza bene. Al mattino c'era un po' di nebbia, poi nel pomeriggio siamo andati tutti forte. Mi aspettavo di fare un po' meglio, ma soprattutto nella seconda qualifica non sono riuscito a fare un giro pulito ma mi sono classificato quarto. Il primo in ogni caso era inarrivabile, aveva un altro passo, ma il secondo ed il terzo erano vicini. Domenica mattina c'era un po' di pioggia, ero un po' preoccupato perché io sono come i gatti! [risata] Dalle 10 del mattino però è cambiato tutto, è uscito il sole e le temperature si sono alzate un po'.

Tocca alla gara, com'è andata?

Sono partito bene, ho guadagnato una posizione alla prima curva. Il primo s'è staccato perché noi dietro ci siamo un po' "disturbati", quindi siamo rimasti in cinque a lottare per le altre posizioni del podio. Ci siamo scambiati le posizioni una trentina di volte, mi sono davvero divertito, non ho mai fatto una battaglia così intensa! Una cosa strana che è capitata però è che la bandiera a scacchi è arrivata al settimo giro, non all'ottavo... Non so se abbiamo sbagliato a contare noi oppure loro, ma è un peccato. Mi ero messo calmo dietro al gruppetto in attesa dell'ultimo giro per provare poi a passarli tutti, invece ho chiuso 6°. Pazienza, alla fine il terzo nella generale era ormai lontano e io ho finito 4°, a pari punti col mio compagno di squadra ma davanti per numero di podi.

A ridosso del podio. Ti "rode" un pochino?

Abbastanza! Ma me lo devo far andare bene. A Cremona quest'anno ho buttato via la possibilità di vincere, non dico che fosse certo ma avevo qualcosina di più, ho però fatto un errore all'ultimo giro... È proprio sfumata l'occasione. Anche se il momento più buio dell'anno è stato Magione con un 5° ed un 6° posto, ero un po' andato nel pallone anche io con modifiche che non ci hanno aiutato.

Facciamo un bilancio. Quarto nella 300SS Motoestate, un gran passo avanti, no?

Altroché! Sono contentissimo di com'è andata l'annata. Fin dall'inizio dell'anno i presupposti erano più che ottimi, però bisognava anche metterli in pratica. Ma non ho mai fatto una stagione così, quindi per me significa aver ricominciato a fare le cose fatte per bene.

In cosa sei maggiormente migliorato quest'anno?

Penso un po' in tutto. Cito ad esempio il fatto che adesso riesco ad essere un po' più calmo: c'è sempre l'agitazione, ma prima impazzivo! Adesso riesco a controllarmi meglio, dico però in generale un po' tutto. Il passo avanti comunque l'ho fatto grazie alla squadra, alle persone che ci sono. Anche al coach del team, Giuliano Sartoni, che conosco da una decina d'anni. È per merito loro che sono cresciuto quest'anno.

Su cosa invece devi ancora lavorare?

Probabilmente sulla lucidità a fine gara, imparare ad attaccare il prima possibile senza aspettare il giro finale. Quest'anno infatti tutte le volte che ho aspettato sono rimasto fregato.

Il tuo 2025 è già chiaro, giusto?

È già confermato che l'anno prossimo sarò nuovamente col team MMP Racing e, se il programma non cambia, al 99,9% faremo il Motoestate con la Aprilia 660 nella categoria Sportbike. Il prossimo anno saliamo di livello! Sorrenti ci ha già corso quest'anno e ha dimostrato che anche la moto è più che performante. L'obiettivo è sempre fare bene e cercare di vincere: i passi avanti di quest'anno hanno dato forza anche a me, ho visto che il gas lo so dare! Poi se il budget lo permette penserò anche a qualche gara extra, vedremo.

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