Toprak Razgatlioglu e BMW hanno fatto la storia
vincendo il titolo piloti Superbike 2024. Per il turco è il secondo in carriera, dopo quello conquistato con Yamaha nel 2021 (la casa di Iwata aveva vinto solo nel 2009), mentre per il marchio tedesco si tratta del primo. Il sogno è stato realizzato grazie a lui.
Quando ha deciso di intraprendere questa nuova avventura nessuno immaginava che sarebbe stato in grado di fare questa impresa già nel primo dei due anni di contratto. Qualcuno gli aveva dato del pazzo nel momento in cui la firma è stata ufficializzata. Alla fine ha avuto ragione. Non mancano le discussioni inerenti il ruolo delle super concessioni nello sviluppo della M 1000 RR, che tra le mani di El Turco ha spesso avuto una supremazia davvero imbarazzante. Però i meriti di chi l'ha guidata rimangono.
Superbike, che 2024 di Razgatlioglu
Le prime vittorie di Razgatlioglu con la BMW sono arrivate già nel secondo round a Barcellona e proprio quella doppietta Gara 1-Superpole Race fece capire che probabilmente sarebbe stato in lotta per la corona iridata SBK 2024. Non aveva mai vinto sul tracciato catalano, dove bisogna sempre prestare grande attenzione alle gomme e dove solitamente era casa di Alvaro Bautista. Quel weekend è stato un primo segnale forte del potenziale del turco con la M 1000 RR.
Non aveva mai vinto neppure ad Assen, dove si è aggiudicato Gara 2 e da quella domenica ha iniziato una striscia di tredici vittorie consecutive. A interromperla non è stato un avversario, bensì l'infortunio rimediato in seguito alla brutta caduta nelle FP2 a Magny-Cours. Un momento molto delicato, perché era arrivato in Francia con un vantaggio di 92 punti su Nicolò Bulega e su una delle sue piste preferite poteva nuovamente imporsi, consolidando sempre di più la sua leadership nel Mondiale Superbike. Ha rischiato di perdere tutto il frutto del suo lavoro e di quello di BMW, però ad Aragon è riuscito a tornare e a riprendere la sua marcia trionfale. In stagione ha finora totalizzato 17 vittorie e altri 8 podi in 28 gare disputate: impressionante.
SBK, Toprak scatenato nella festa mondiale
Conclusa Gara 2 a Jerez in seconda posizione, non poteva mancare una scenetta originale per festeggiare il titolo mondiale conquistato (
QUI il video). Razgatlioglu è entrato dentro una finta navicella spaziale dalla quale è successivamente uscito con tuta e casco di color oro, quello dei campioni. Ha salutato i tifosi e ha cercato di fare un po' di show alla guida della sua M 1000 RR. Arrivato al parco chiuso, ha anche pure indossato una maschera da alieno.
Toprak è stato proprio un alieno in questa stagione SBK 2024, spesso ha fatto un altro sport rispetto ai suoi rivali ed è risultato imbattibile. Il trionfo di quest'anno gli dà un orgoglio particolare: "Che grande stagione per me. Dicevano che andando in BMW la mia carriera sarebbe finita, invece sono campione del mondo. Tutti hanno capito il mio potenziale e che la BMW è una moto vincente. Sono molto felice, ringrazio tutto il mio team per aver lavorato sempre in maniera incredibile. Abbiamo meritato il titolo, siamo campioni del mondo e vedremo quale sarà il futuro".