Superbike: Toprak senza concessioni, tante novità in arrivo nel 2025

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sabato, 26 ottobre 2024 alle 18:45
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La Superbike prepara una serie di novità regolamenti che potrebbero mutare sensibilmente gli equilibri tecnici consolidati in quest'annata dominata da Toprak Razgatlioglu e dalla BMW. Cominciamo con l'elemento più importante: la quattro cilindri tedesca perderà le Super Concessioni, cioè la possibilità di adottare parti motore e telaio non omologate sulla M1000R stradale. Un vantaggio considerevole, perchè nella lista di componenti ammesse c'erano anche elementi importanti quali volano, la possibilità di alleggerire l'albero motore o telai diversi dalla fiche. Bisogna necessariamente stare sul vago perchè la FIM responsabile dei controlli tecnici non ha mai comunicato che tipo di super concessioni utilizzassero la BMW e le altre Case che godevano di questo regime speciale, cioè Honda e Kawasaki. Mah...

Dal 2025 si cambia

Più che delle super concessioni di per sè, è stata proprio l'opacità della gestione federale a mandare su tutte le furie la Ducati, a partire dal capo delle corse Luigi Dall'Igna. Le forti pressioni hanno avuto riscontro e pare che la FIM si sia decisa a cambiare registro, cioè a comunicare dal 2025 ai media (dunque agli appassionati...) e ai team concorrenti quali specifici componenti in "super concessione" sono in uso da parte di un determinato costruttore. La BMW perderà gli aiutini, quindi dovrà correre con la M omologata, ma continueranno a disporne le solite Kawasaki e Honda, cui si aggiungerà la Yamaha.

Come decidono chi aiutare

Gli aiuti regolamentari sono stati introdotti per permettere alle Marche in crisi di riguadagnare terreno e tornare competitive. In passato l'elemento chiave era il regime di rotazione del motore, aggiustato in alto o in basso rispetto al valore d'omologazione in base ai risultati. Nel 2023 Alvaro Bautista ha dominato la scesa con la Panigale che girava meno della V4 R stradale. Per decidere chi può avere componenti speciali si prendono in esame i "concession points" accumulati durante la stagione, attribuiti in base al delta di prestazione esistente fra le due marche leader Ducati e BMW e le concorrenti. Bimota, schierando una moto fresca d'omologazione, godrà a sua volta di una serie di vantaggi. Quindi Ducati e BMW nel 2025 saranno le uniche Superbike vere, cioè in linea con l'omologazione.

Perchè BMW non ha perso le super concessioni?

Retroscena: anche se Razgatlioglu è stato l'unico pilota BMW a vincere, la marca tedesca in base alla valutazione di risultati e distacchi cronometrici avrebbe dovuto perdere le super concessioni fin dal quarto round del Mondiale, cioè dopo il primo ceckpoint fissato ogni tre tappe, con esclusione delle gare bagnate che non rientrano nei conteggi. Ma le super concessioni sono annuali, ed è comprensibile capire perchè: le modifiche permesse sono così radicali che toglierle avrebbe obbligato BMW a correre dal quarto round in poi con una Superbike completamente differente da quella d'inizio campionato, sia di motore che di ciclistica. Ecco perchè i regolatore (la FIM e il promoter Dorna) hanno scelto questa soluzione.

Toprak riuscirà a vincere anche senza?

E' la domanda che tutti ci poniamo: quanto impatto hanno avuto le Super Concessioni sui risultati del fuoriclasse turco vincitore di 18 gare, di cui 15 consecutive nella fase centrale del campionato? Da rilevare che Toprak Razgatlioglu negli anni precedenti ha vinto con la Kawasaki privata di Puccetti (due volte) e conquistato il Mondiale 2021 con la Yamaha YZF-R1 che quell'anno non aveva alcun aiutino e non trionfava dall'epoca di Ben Spies, nel lontano 2009. Inoltre nel 2025 verrà introdotto un altro elemento regolamentare che potrebbe avere un peso, cioè il flussometro che limiterà la portata del carburante verso i corpi farfalla in base a valori che la FIM deve ancora comunicare. Verranno stabiliti a tavolino, marca per marca, in base ai dati raccolti durante il campionato scorso, quando era obbligatorio che almeno due moto per ogni singolo Costruttore fossero dotate del flussometro "test".

A cosa serve ridurre il carburante?

La misura, unita alla riduzione della capacità del serbatoio a 21 litri già in vigore nel 2024, serve a limitare le prestazioni, cioè a rendere le Superbike più lente di quanto non sia stato finora. Il motivo ufficiale è la maggiore sicurezza, ma in realtà il rallentamento servirà ad aumentare il gap prestazionale della MotoGP. Inoltre FIM e Dorna avranno la possibilità di bilanciare le prestazioni fra un modello e l'altro intervenendo sulla portata del carburante. Questa modalità, di maggiore impatto rispetto alla modifica dei giri motore, massimi, permetterà l'introduzione anche di moto di cilindrata superiore a 1000 cc. L'idea è far gareggiare in Superbike modelli di differente cubatura e frazionamento, come ad esempio l'Aprilia RSV4 1100 introducendo lo stesso concetto "Next Generation" stile Supersport, dove corrono indifferentemente mezzi da 600 fino a 1000 di cilindrata.

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