andrea locatelli

Supersport: Andrea Locatelli top a Jerez. “Subito a mio agio”

L'ex Moto2 Andrea Locatelli subito il migliore dei piloti Supersport nei test a Jerez. "Non mi aspettavo di essere subito così rapido."

30 novembre 2019 - 12:09

Conclusi i primi due giorni di test della stagione 2020 per il team Bardahl Evan Bros. Una sessione di lavoro servita soprattutto al nuovo acquisto Andrea Locatelli di iniziare a prendere familiarità con la squadra, la sua Yamaha YZF-R6 ed anche le gomme Pirelli. Molte novità quindi per il pilota lombardo ex Moto2, all’opera l’anno prossimo nel Mondiale Supersport con il team campione del mondo di categoria. C’è tanta voglia di rivalsa dopo alcune stagioni nel Motomondiale, tra Moto3 e Moto2, non proprio eccellenti.

Locatelli ha chiuso la prima giornata con 56 giri a referto ed un 1:43.474 come miglior tempo. Un crono che gli è valso la quarta piazza tra i piloti WSSP, a soli tre decimi dal capoclassifica di categoria. Nella seconda giornata è andata ancora meglio: ha stampato un tempo di 1:42.683 nei 44 giri completati, il miglior crono di categoria. L’unica pecca è stata una scivolata causata da una perdita d’olio di un altro pilota. Nessun danno per lui, che ha chiuso i tempi come il primo della classe.

“Mi sono trovato subito a mio agio sia con la squadra che con la moto” ha dichiarato Andrea Locatelli. “Mi sarebbe piaciuto girare di più ma, avendo due moto a disposizione con diverse configurazioni, è stato utile fare delle comparazioni, per capire tante cose utili per il futuro. Avremmo potuto concludere meglio la seconda giornata, ma una caduta ci ha costretto a fermarci anzitempo. Nel complesso sono contento, non mi aspettavo di essere già così rapido in una pista come Jerez, la squadra sta già lavorando molto bene e sono fiducioso.”

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Toprak

Superbike: Yamaha 2020 solo per Toprak e van der Mark

Scott Redding

Superbike: Scott Redding “Ducati ha tutto per vincere”

Raffaele De Rosa

Supersport: Super team MV Agusta, resta Raffaele De Rosa