Due settimane fa l'ultimo Gran Premio del Motomondiale, che ha segnato la fine di un'era per il team
Kiefer Racing. Dopo 17 anni infatti la squadra di Rheinland-Pfalz ha detto addio a quel campionato (a seguito della decisione della commissione selezionatrice di non confermare la squadra in Moto2 nel 2020). La struttura tedesca ha affrontato momenti difficili negli ultimi anni, a partire dall'improvvisa scomparsa del boss Stefan Kiefer nell'ottobre 2017 a Sepang, alla vigilia del Gran Premio. Ora il team abbraccia una sfida completamente nuova.
Uno dei due piloti è
Lukas Tulovic, che ha seguito la sua squadra lasciando la Moto2. Il diciannovenne di Eberbach, lasciatosi alle spalle una complessa stagione da rookie nella categoria, si prepara a disputare un campionato differente, pur avendo dimestichezza con le 600cc. Il secondo è l'austriaco
Thomas Gradinger, che disputerà la terza stagione completa in Supersport. Dai trascorsi nel CEV Moto3 e Moto2, campione IDM Supersport600 2017, il pilota di Sankt Marienkirchen bei Schärding debutta l'anno successivo nel Mondiale. In questo 2019 ha conquistato il suo primo podio.
"Nel Mondiale Supersport affrontiamo una sfida completamente nuova" ha detto il team principal
Jochen Kiefer.
"Ci stiamo preparando da tempo e sarà divertente ripartire da questo campionato. Tutti sono molto motivati e con le farfalle nello stomaco da quando sono arrivate le nuove moto. Non vediamo l'ora di cominciare, stavolta di nuovo con due piloti, Lukas e Thomas. Siamo contenti soprattutto che Thomas abbia scelto il nostro progetto: conosce la WorldSSP molto bene e ci sarà di grande aiuto. Ringraziamo anche Dorna e Yamaha."