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Supersport 300: Brianti guida la riscossa Italmoto, domenica la replica?

Truppa azzurra Supersport 300 in evidenza ad Aragón: podio di Thomas Brianti, 7° Ieraci, a punti anche Sabatucci e Rovelli. Obiettivo: fare ancora meglio domenica prossima.

31 agosto 2020 - 18:16

di Stefano Bergonzini

Chissà che non sia stato anche il nostro appello di giovedì scorso a dare una scrollata alla pattuglia azzurra della Supersport 300. Ad Aragón, proprio in chiusura di un weekend di motociclismo molto bello, ha dato vita ad una Gara 2 di raro spettacolo ed equilibrio. Facendo squillare per la prima volta la fanfara italiana sul podio, per merito del parmense Thomas Brianti, con la Kawasaki del team italiano ProDina.

Dopo una incredibile bagarre durata 10 giri, ecco 3 Ninja 400cc in testa all’ingresso del curvone che immette nel rettilineo finale. Brianti era davanti a tutti alla corda, l’olandese Deroue al centro, mentre l’altro batavo Jeffrey Buis è uscito tutto all’esterno. Proprio quest’ultimo è andato a vincere, sfruttando a fondo il motore della sua bicilindrica. Peccato per Brianti che aveva dato vita ad una gara veramente bella, alternandosi più volte al comando. Ma il secondo posto in una simile gara vale molto, oltre a superare le aspettative sue e della squadra.

“Finalmente un podio nel mondiale!” ha dichiarato contento. “Non ho parole per descrivere l’emozione che ho provato. Sapevo che potevamo giocarcela già dopo la Gara 1 di sabato [chiusa al 10° posto, ndr], ma domenica, dopo una gara difficilissima in cui cambiava sempre la prima posizione, ce l’ho fatta. Questo è solo l’inizio. Ora lavoriamo per il secondo fine settimana ad Aragón e cercheremo di fare ancora meglio. Vincere sarebbe pazzesco.”

Brianti non è stato l’unico della pattuglia azzurra a suonare la sveglia. Bruno Ieraci (Kawasaki) il pilota italiano di maggior nome di questa 300 (in passato ha corso con Foggia in RMU VR46 Racing), ha chiuso 7° sia sabato che domenica, dopo essersi fatto vedere anche al comando. “Sono contento del lavoro svolto con il team in questo weekend” ha spiegato l’abruzzese. “Abbiamo avuto delle difficoltà tecniche, ma ne siamo usciti e sono riuscito a realizzare due belle gare, rimanendo costantemente nel gruppo di testa. Adesso rimaniamo qui ad Aragón ed è un’occasione da sfruttare per migliorare ancora.”

A punti anche Kevin Sabatucci (Kawasaki) e Filippo Rovelli (ParkinGO Kawasaki) in una gara dal ritmo piuttosto alto, in rimanere attaccati al treno buono era molto difficile. Venerdì si ricomincia sempre al MotorLand Aragón per il 4° Round del 2020. Dall’Italmoto questa volta ci aspettiamo la vittoria.

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