Superbike, Toprak Razgatlioglu

Superbike, Toprak Razgatlioglu: il neo campione omaggia Jonathan Rea

Toprak Razgatlioglu, neo campione del mondo di Superbike, archivia ogni polemica con Jonathan Rea: "Siamo amici, basta parlare di Magny-Cours".

21 novembre 2021 - 13:46

Forte del vantaggio di 30 punti Toprak Razgatlioglu è il nuovo campione del mondo di Superbike. In Indonesia sono bastati un 2° e 4° posto nelle due gare disputate domenica, partendo dalla pole position e gestendo al meglio senza prendere troppi rischi. La pressione si è fatta sentire, era inevitabile, ma ha retto alla perfezione. “Nel giro di ricognizione della prima manche la mia ruota anteriore ha rischiato di scivolare e mi sono innervosito. Vivere qualcosa del genere prima dell’inizio della gara non è una sensazione particolarmente rassicurante. Più tardi, alla curva 15, stavo per cadere. Alla fine volevo comunque ottenere il miglior risultato possibile“.

La sfida con Johnny

Insieme a Jonathan Rea, e non senza il contributo di Scott Redding, ha dato vita ad un Mondiale entusiasmante. Probabilmente una delle migliori stagioni della storia Superbike. “Il mio team si è fidato di me e io mi sono fidato di Yamaha. Dopo il 2009 [Ben Spies] siamo riusciti a vincere insieme il Mondiale Superbike“, ha aggiunto Toprak Razgatlioglu in conferenza stampa. “Jonathan Rea è un pilota molto forte e penso che ogni pilota della Superbike sogni di batterlo. Quando sono passato in questa categoria mi ha aiutato. Da due anni guidiamo per diversi produttori e combattiamo l’uno contro l’altro in pista. Quella cosa di Magny-Cours andava bene perché c’era in gioco la Coppa del Mondo. Siamo amici e non voglio più commentare questo. Combattiamo le nostre battaglie in pista e lo rispetterò sempre”.

In ricordo del padre

La passione per le corse gli è stata tramandata dal padre, morto in un incidente stradale quattro anni fa. In questo giorno speciale il pensiero di Toprak Razgatlioglu è rivolto a lui. “Il mio sogno era vincere il mondiale per mio padre. All’inizio è sempre stato dietro di me e diceva che un giorno sarei diventato campione del mondo. Purtroppo è morto quattro anni fa. Quindi questo giorno e questa stagione sono speciali per me, perché l’ho fatto per mio padre“.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

2 commenti

FRA 1988
14:43, 21 novembre 2021

Spero che Toprak non vada in Motogp,ma rimanga un paio di anni nelle derivate di serie. La Sbk ha bisogno di grandi manici come Razgatlioglu e Rea, che danno prestigio alla categoria.

    voiedegarag_15199617
    15:25, 21 novembre 2021

    Invece lo deve fare perché deve pensare a sé e non al bene del campionato.

    Al bene del campionato ci dovevano pensare i teams quando DORNA ha fatto un’offerta per comprarselo perché accettando la situazione si sono auto-qualificati come “serie B” del motociclismo.

    Ovvio che dopo un pilota di sicuro talento se riceve un’offerta dalla “serie A” l’accetta, d’altronde è un rimpianto di Rea di non averla ricevuta malgrado il sicuro merito.

    Ad ogni modo almeno per la prossima stagione non si muove nessun pilota di punta.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Toprak Razgatlioglu

Superbike, Toprak Razgatlioglu: la nuova grafica del 54 + 1

Superbike, Alvaro Bautista

Superbike, Alvaro Bautista: le prime richieste per Ducati

Superbike Supersport MV Agusta

Superbike, la nuova F3 800RR farà sognare MV in Supersport?