Superbike, Kawasaki

Superbike, Test Jerez Il nuovo motore Kawasaki avrà 5-600 giri in più

Niente rivoluzioni in casa Kawasaki, ma Jonathan Rea avrà un motore che girerà più in alto. Ducati e Honda sono avvertite

17 novembre 2020 - 11:34

Nei test in corso a Jerez la Kawasaki non ha portato rivoluzioni tecniche. L’iridato Jonathan Rea e il compagno Alex Lowes stanno utilizzando le ZX-10RR viste in azione nell’ultima stagione (nella foto d’apertura). Ma sotto la carenatura ci sono vari componenti che equipaggeranno la nuova Ninja, presentata ufficialmente il 23 novembre. La novità principale è il  motore decisamente più performante rispetto al quattro cilindri con cui il Cannibale ha firmato undici vittorie nel mondiale concluso il mese scorso.

Limitatore vicino ai 15 mila giri?

Nello scorso campionato la Kawasaki aveva il limitatore impostato a 14600 giri/minuto, una soglia molto più bassa rispetto a Ducati (16.100) e Honda (15.600), a parità di frazionamento quattro cilindri. Yamaha era limitata a 14.950. Il tetto imposto nel Mondiale viene stabilito tenendo conto dei giri motore della stradale. Da indiscrezioni, pare che la nuova ipersportiva Kawasaki stradale guadagnerà 500 giri, superando i 14.000, con conseguente iniezione di cavalli. E’ plausibile ritenere quindi che la Superbike verrà limitata intorno ai 15.000 giri, valore simile alla Yamaha. Nel 2021 dunque  Jonathan Rea disporrà di un motore più potente,  anche se Kawasaki  non ha fatto rivoluzioni neanche a livello propulsore, continuando a puntare sulla coppia, fattore decisivo nella gestione gomme,  anzichè sulla potenza bruta.

Mancano le ali 

Rea e Lowes sulla versione 2021 dovrebbero disporre anche delle alette, soluzione aerodinamica già adottata da Ducati e Honda. Nei test di Jerez invece l’aerodinamica è la stessa del 2020. Ci sono anche motivazioni marketing: la Kawasaki non ha voluto scoprire le carte a pochi giorni dal lancio mondiale della versione stradale. Tutto lascia supporre che nella prossima uscita, il 24-25 novembre al Motorland Aragon, vedremo invece una Kawasaki molto più aggiornata. Oppure, direttamente, la versione 2021 completa…

1 commento

fzanellat_12215005
13:09, 17 novembre 2020

La forza di Rea sta nella costanza di rendimento durante tutta l’annata. Non fa mai gare oltre il 4° o 5°( se va proprio male).Bautista e Redding non sono stati capaci
di contrastare per tutto l’anno.
Dal 2014 non si vede un mondiale che si conclude all’ultima gara. Non c’è equilibrio ma il merito è di un
pilota di un’altra categoria.
Rea non ha la miglior moto dato che la Panigale è un
vero missile.Gli manca un fuoriclasse come Fogarty o
Bayliss per essere da titolo.

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Kawasaki

Superbike: Test Aragon, quanto andrà veloce la nuova Kawasaki?

Superbike

Superbike: Il calendario Mondiale 2021 è ancora un mistero

Superbike, Andrea Locatelli

Superbike, Andrew Pitt assicura “Andrea Locatelli andrà forte”