Il test Superbike a Jerez è terminato e, fortunatamente, i protagonisti hanno avuto due giornate di bel tempo da poter sfruttare per lavorare in ottica 2025. A chiudere in testa è la Bimota, che piazza
Alex Lowes e Axel Bassani nelle prime due posizioni. La KB998 sembra essere una moto nata bene, anche se è presto per le esaltazioni: il team è consapevole di dover lavorare ancora tanto per lottare per risultati importanti. Però va detto che le premesse appaiono decisamente buone.
Superbike test Jerez: Bimota davanti a Rea
Lowes ha stampato il best lap in 1'38"355, realizzato con gomma SCQ e che è migliore di quello fatto a Jerez nel test di ottobre. Allora fermò il cronometro a 1'38"679, mentre il miglior tempo assoluto della due giorni fu siglato da Nicolò Bulega in 1'38"142. Non c'era Toprak Razgatlioglu con BMW, né allora né in questi due giorni.
Se Alex ha compiuto 77 giri, invece sono stati 85 quelli di Bassani, che si è fermato a 4 millesimi dal compagno di squadra e ha migliorato di 20 millesimi il tempo fatto a ottobre in Andalusia. Da ricordare che entrambi hanno girato solamente oggi, mentre nel primo giorno era stato il tester Florian Marino a portare in pista la KB998. Alle spalle della coppia Bimota c'è
Jonathan Rea, leader a metà giornata e staccato di 97 millesimi da Lowes. Tanto lavoro nel suo box Yamaha con il nuovo capotecnico Oriol Pallares. 72 i giri del sei volte campione del mondo Superbike, che a sua volta ha sfruttato la gomma SCQ per il time attack.
Gerloff bene con la SCX
Quarto tempo di oggi per
Garrett Gerloff, leader del day 1 e oggi lontano 484 millesimi dalla vetta. Un totale di 78 giri con una Kawasaki Ninja ZX-10RR con la quale si sta confermando a suo agio. Come ci aveva spiegato Manuel Puccetti alcune settimane fa, il pilota americano deve fare dei miglioramenti sul giro secco, però sul passo gara ha fatto dei crono interessanti con pneumatico SCX.
Sam Lowes del team Marc VDS ha piazzato la sua Ducati Panigale V4 R in quinta posizione, a 535 millesimi dal fratello gemello Alex. Sesto Andrea Locatelli con l'altra R1 del team Pata Prometeon Yamaha. Anche lui, come Rea, alle prese con le diverse novità portate dalla casa di Iwata. Purtroppo il suo programma di collaudi ha subìto un brusco stop causa una rovinosa caduta alla curva 7 dopo soli quattro giri. "E' stato un impatto molto violento, ho preso un bel colpo e sono stato fortunato a non farmi male" ha commentato il bergamasco. Il lavoro è proseguito sull'unica R1 superstite: aerodinamica, telaio, elettronica, motore, l'obiettivo è migliorare tutto il pacchetto per la stagione Superbike 2025.
SUPERBIKE, TEST JEREZ: TEMPI E CLASSIFICA GIORNO 2
- Alex Lowes (Bimota) 1'38"355
- Axel Bassani (Bimota) 1'38'358
- Jonathan Rea (Yamaha) 1'38"452
- Garrett Gerloff (Kawasaki) 1'38"839
- Sam Lowes (Ducati Marc VDS) 1'38"890
- Andrea Locatelli (Yamaha) 1'39"582