Danilo Petrucci nel 2024 aveva vissuto un weekend da sogno al Cremona Circuit vincendo tutte le gare Superbike. Non aveva mai trionfato da quando era approdato nella categoria e in due giorni si era rifatto con gli interessi. Nel 2025 era consapevole che difficilmente avrebbe potuto ripetere quell'impresa, sarebbe stato contento già di essere sul podio.
Non ce l'ha fatta: settimo, sesto e quarto nelle tre gare. Sicuramente nelle prime due ha un po' pagato il fatto di essersi qualificato solamente tredicesimo. Dopo aver dovuto rallentare per le bandiere gialle, nel suo ultimo tentativo di time attack nella Superpole è stato ostacolato da Andrea Locatelli, poi penalizzato. Partendo più avanti, magari avrebbe chiuso almeno in top 5. Comunque nella classifica generale è sempre quinto, il migliore dei piloti indipendenti.
Superbike Cremona, Petrucci vuole una Superpole diversa
A fine weekend il pilota del Barni Spark Racing Team ha tracciato il consueto bilancio e ha sottolineato quanto possa essere problematica la Superpole: "Venerdì eravamo partiti abbastanza bene, ero veloce. I problemi sono iniziati nelle qualifiche: nei 15 minuti a disposizione sono riuscito a fare un solo giro a causa del traffico e delle bandiere gialle. Infatti, per le prossime gare vogliamo parlare per cambiare un po' le regole. È un peccato avere solo 15 minuti e complessivamente 4 giri per fare il nostro tempo, si può sprecare un weekend".
Petrucci non ha torto. In quei 15 minuti ci sono tutti i piloti in pista, a volte il tanto traffico può rendere complicato trovare lo spazio per fare un buon time attack. Inoltre, è più facile che possano verificarsi bandiere gialle. Riflettere su qualche cambiamento del format della Superpole del Mondiale Superbike sarebbe saggio. Tanti appassionati storici della categoria vorrebbero il ritorno della vecchia formula che prevedeva un giro secco per ogni pilota, ma non sembra qualcosa di concretizzabile al momento.
SBK, Danilo in difficoltà con la gomma posteriore
Petrux ha dato il massimo e sperava di poter essere più vicino ai primi tre almeno nell'ultima manche, ma il gap è stato ampio: "La domenica è stata positiva. Sono riuscito a recuperare tante posizioni in Superpole Race, poi in Gara 2 ha avuto un buon passo e sono arrivato quarto. Da un lato posso essere contento, dall'altro devo dire che i primi tre piloti hanno fatto un altro lavoro. Ho guidato da solo come nel 2024, ma avevo tre piloti davanti a me lontani. Comunque ho conquistato buoni punti per il campionato, ne abbiamo recuperati alcuni su Locatelli, però ne abbiamo persi tanti su Bautista".
Il pneumatico posteriore Pirelli (SCX di sviluppo, E0126) presente al Cremona Circuit è risultato indigesto a Petrucci, che per Most immagina di poter essere maggiormente competitivo: "Abbiamo faticato tanto con la gomma posteriore portata da Pirelli. Nel prossimo round avremo gomme diverse, più adatte a me. Non vedo l'ora di essere a Most. Questa gomma ha grande potenziale e siamo stati più veloci rispetto al 2024, però io non riesco a usare l'extra-grip. Ho problemi in ingresso curva, la moto spinge molto sull'anteriore e non avevo lo stesso feeling del 2024. Dobbiamo capire perché i primi tre piloti sono così più veloci". A Most è già salito sul podio, quindi potrebbe essere competitivo nel weekend 16-18 maggio.
Foto: Barni Spark Racing Team