Superbike, Rinaldi ringrazia Taxi Öncü: “In SBK siamo amichevoli”

Michael Rinaldi chiude i test Superbike andando vicinissimo al record di sempre. Scott Redding: "La moto va bene, ma non sono a mio agio al 100%".

16 marzo 2021 - 19:09

Michael Rinaldi archivia con il sorriso la due giorni di test Superbike a Misano. L’italiano ha potuto finalmente vivere le prime giornate da pilota Aruba Ducati e nell’ultima sessione ha stampato il miglior riferimento andando vicinissimo al record di sempre. Neanche una caduta ha fermato Michael: dopo una piccola pausa, Rinaldi è tornato in pista ed è riuscito subito a far registrare il primo tempo mettendosi davanti a tutti.

Michael Rinaldi: “Bene, ma la moto è troppo fisica”

“Sono molto contento di questi due giorni, abbiamo rispettato il piano di lavoro al 100%”, esordisce. “Le informazioni raccolte sono state tante e abbiamo lavorato benissimo con i ragazzi cercando di migliorare la moto 2020, che ieri ho migliorato per la prima volta”. Rinaldi ha guardato sia alla gara che alla qualifica: “Lo step in avanti fatto è molto positivo, sono veloce anche con la gomma da gara. Infine abbiamo provato la qualifica ed è andata bene anche quella”. C’è comunque qualcosa da migliorare: “La moto si muove troppo, ma la base di partenza è buona”.

Michael torna a commentare il miglior giro: “Nelle ultime due ore ho montato la gomma da qualifica. La prima volta sono caduto facendo un errore, ma i ragazzi hanno riparato la moto in trenta minuti. Sono tornato poi in pista e chiuso con il primo tempo”. L’italiano commenta poi il passaggio fornitogli da Can Öncü dopo la scivolata: “Questa mattina l’ho riportato io al box, oggi mi ha restituito il favore”. Rinaldi sorride: “In Superbike siamo amichevoli”.

Scott Redding: “Non sono completamente a mio agio”

Tanto lavoro in ottica gara invece per il compagno di squadra Scott Redding: “Ho cercato di ottenere più feeling dalla moto. Mi sento bene, ma non del tutto a mio agio e volevamo concentrarci su questo”. C’è ancora qualcosa da fare: “Abbiamo migliorato questo aspetto, ma non quanto avrei voluto”. Il britannico non ha cercato il giro secco: “Sono rimasto fuori tutto il tempo con la gomma da gara e non da qualifica, abbiamo cercato di lavorare con pneumatici usati e fare più giri per prendere il feeling”.

Redding comunque sorride e non vede l’ora di scendere su una pista diversa. “Sono piuttosto soddisfatto e guardiamo avanti al prossimo test su un altro tracciato. Dopo aver provato due volte qua vorrei guidare la moto su un altro circuito”. Scott prosegue: “Non so cosa ci voglia per essere più comodo sulla moto, ci sono delle piccole aree che possono darmi più feeling. In generale comunque mi sento bene e sono abbastanza contento”.

Foto: Marco Lanfranchi

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