Nel 2024 è entrata in vigore la
regola del peso minimo del pilota nel Mondiale Superbike. Una novità che ha colpito in particolare Alvaro Bautista, due volte campione del mondo più volte accusato di vincere grazie al suo corpo leggero più che al suo talento. Uno dei maggiori accusatori era un suo collega:
Scott Redding, più pesante di circa 20 chili e che più volte ha invocato un cambiamento nel regolamento. È stato accontentato.
Superbike, Redding risponde a Bautista
Se in questa stagione lo spagnolo sta faticando più che in passato, probabilmente è anche a causa dei 5-6 chili di zavorra che deve montare sulla sua Ducati Panigale V4 R. La moto non è cambiata rispetto al 2023, eppure i setup dell'anno scorso non funzionano allo stesso modo. Bautista ha spiegato che si ritrova a ripartire da zero su ogni pista praticamente.
E su Redding ha sempre risposto che il collega cerca scuse per giustificare la sua mancata competitività con la BMW. Cosa sulla quale dovrebbe concentrarsi maggiormente: l'arrivo di Toprak Razgatlioglu ha dimostrato che con la M 1000 RR si può vincere.
Nonostante le frecciate del pilota del team Aruba Ducati, Scott a Motorcycle News ha dichiarato di non avere nulla di personale contro di lui. "Non ho un problema con Alvaro. È un grande pilota. Lui pensa che io lo stia prendendo di mira, ma non è così. Mi riferisco alla situazione, non alle singole persone. I piloti più pesanti possono perdere peso drasticamente, però poi stiamo male".
Scott "punge" Razgatlioglu e Rea
Il pilota britannico ha ribadito che il peso del pilota è un elemento determinante e di non aver sbagliato ad esporre un pensiero netto sul tema, le critiche non gli interessano: "Il peso influisce sulla velocità, sugli pneumatici e sul consumo di carburante. Ho ricevuto molte critiche per aver espresso la mia opinione, ma non mi interessa. Toprak non dice nulla, Rea ha detto una cosa una volta ed è stato criticato, quindi non ha detto più niente. A loro importa cosa dice la gente, a me no. La gente può non essere d'accordo, ma se io nella carriera avessi avuto 20 chili in meno probabilmente sarei campione del mondo".
Adesso che il peso minimo è stato introdotto, Redding deve concentrarsi sul cercare di essere competitivo con la sua M 1000 RR. Tra l'altro, il team Bonovo Action non sarà più in griglia dal 2025 e dunque bisogna capire cosa ne sarà di lui. Ha un'opzione per rinnovare un altro anno con BMW, che al momento non ha una seconda squadra per la prossima stagione. Si era parlato di un interesse per il team Puccetti, legato da tanti anni a Kawasaki e che nelle prossime settimane dovrà decidere se cambiare o meno partner.