Roberto Tamburini sapeva benissimo che il
MotoAmerica non è una passeggiata. Dopo i buoni piazzamenti delle prime gare
con il quinto posto al Barber, al Brainerd International Raceway aveva incontrato delle difficoltà ma al Ridge Motorsports Park è tornato protagonista. Il podio in questo momento è ancora lontano tuttavia si sta facendo onore. Per lui è tutto nuovo, non ha riferimenti quindi la top 10 può essere considerata positiva.
"Il week-end è andato in crescendo turno dopo turno fino gara-2 in cui mi sono classificato ottavo - racconta Roberto Tamburini a Corsedimoto - stavo per entrare nei 10 anche sabato in gara-1 ma mi sono dovuto accontentare di 11esimo a tre decimi dal pilota che mi ha preceduto. Siamo tornati ad essere più competitivi rispetto a due settimane fa quando abbiamo faticato di più. Ci siamo avvicinati maggiormente ai primi ed era la cosa più importante. La pista era totalmente nuova per me con tanti saliscendi, bella ma impegnativa da imparare e in cui sistemare la moto. Su alcuni punti bisogna ancora lavorare per essere più competitivi ma già stare nei 10 non è facile perché ci sono almeno 12 piloti veramente forti".
Al Ridge Motorsports Park Roberto Tamburini e il Team MP12 hanno potuto contare su un'importante presenza: "Ringrazio Andrea Quadranti e i ragazzi dell'MV Agusta Reparto Corse che sono venuti ad aiutarci. Il loro supporto è sempre molto importante. Speriamo di lavorare ancora assieme a loro".
Ed ora l'evento clou del
MotoAmerica 2024:
"Tra 2 week-end ci aspetta Laguna Seca. Non vedo l'ora di girare lì, un tracciato iconico, tra i più importanti a livello mondiale. Il Cavatappi, tutto il contorno, il pubblico: sarà una gara davvero speciale, particolare. Dovrò cercare di capire la pista, impararla più in fretta possibile e confermarmi anzi migliorarmi ulteriormente dopo i progressi fatti nell'ultima gara". CorsedimotoTV iscriviti al nostro nuovo canale YouTube.
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