Superbike, BMW

Superbike, Per il 2021 la BMW S1000RR rilancia con la M-Power

BMW Motorrad sta preparando l'evoluzione della S1000RR per la Superbike del futuro. Potrebbe avere il marchio diventato un mito nelle auto

23 agosto 2020 - 20:30

La BMW prepara l’arma totale per la Superbike 2021. “Se avessimo un motore più potente ci giocheremmo la vittoria” si rammarica ogni volta Tom Sykes. Verrà accontento con gli interessi, sempre che il britannico venga confermato.  A Monaco di Baviera stanno  sviluppando una nuova versione che verrà  proposta con la livrea M-Power, la divisione “tuning” creata nel 1972 e diventata marchio di enorme prestigio in campo auto.

Indiscrezioni 

La BMW finora ha mantenuto il riserbo sulla questione anche se già un anno fa, battezzando il ritorno in forma ufficiale in Supebrike, il capo della BMW Motorrad Markus Schramm aveva lasciato intuire che per tornare protagonista nelle competizioni non si sarebbe badato a spese. La conferma che qualcosa di molto grosso sta bollendo in pentola però è arrivata da una fonte qualificatissima, cioè Gregorio Lavilla, capo della divisione Superbike del promoter Dorna. “A me risulta che BMW si stia accingendo a chiedere una nuova omologazione” ha fatto sapere l’ex pilota spagnolo. Significa che sta per arrivare una S1000RR tanto diversa dall’attuale da richiedere un nuovo processo di omologazione, con annessa produzione obbligatoria di almeno 500 esemplari il primo anno. Un target di mercato impegnativo, ma non  per un’azienda coi numeri di BMW.

Il debutto in pista già a novembre?

Non avendo collezionato neanche un podio nei tre round iniziali di questo 2020 la BMW (oltre ad Honda) dal prossimo week end al Motorland Aragon è autorizzata dal regolamento a potenziare il motore utilizzando gli otto componenti “in concessione”. In questo articolo abbiamo spiegato come funziona. Ma Shaun Muir,  capo della SMR, la formazione britannica che gestisce il progetto ufficiale in pista, ha dichiarato “che non avremo il motore più potente fino ai test 2021, programmati per novembre”. A quella data l’attuale campionato sarà già finito, e si parlerà del prossimo. Dunque l’arrivo della versione M-Power è già nei piani.

Però manca la squadra

Se a Monaco i progetti tecnici vanno avanti, è indietro l’allestimento del programma sportivo. L’annuncio di Michael van der Mark, in uscita da Yamaha, per adesso è rimasto isolato. Tom Sykes ma soprattutto Eugene Laverty sono sui carboni ardenti, perchè sanno che solo uno verrà confermato. L’ex iridato (con la Kawasaki) nelle nove gare finora disputate è stato ampiamente davanti, ma Laverty ha fama di buon collaudatore e sembra stia dando buone indicazioni per lo sviluppo soprattutto dell’elettronica. Ricordiamo che BMW è l’unico concorrente Superbike ad utilizzare un proprio sistema, invece di Magneti Marelli. C’è anche l’ipotesi che nessuno dei due venga confermato, e che BMW stia piuttosto inseguendo qualche grosso nome dei GP…

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Eugene Laverty

Superbike: Ecco Eugene Laverty e Jonas Folger, due assi per la BMW

Raffele De Rosa

Supersport: Raffaele De Rosa punta sulla Kawasaki Orelac

MotoGP, bandiera rossa

Pannelli luminosi obbligatori in MotoGP, Superbike ed Endurance