Scott Redding, Superbike

Superbike Most, gara 2: Scott Redding la rivincita, Toprak insidia Rea

Scott Redding vince la terza gara in stagione e chiude in pista la polemica con Toprak Razgatlioglu. Solo terzo Jonathan Rea, quasi raggiunto nel Mondiale

8 agosto 2021 - 15:55

Scott Redding vince la terza gara in stagione e chiude in pista la polemica con Toprak Razgatlioglu. Solo terzo Jonathan Rea, quasi raggiunto nel Mondiale: sull’inedito tracciato di Most, nella Repubblica Ceca, il fuoriclasse Kawasaki è andato in grave difficoltà, salvando con due terzi posti il disastro di sabato, con due cadute in successione. Pur non completando il “triplete” Toprak e la Yamaha adesso sono a solo tre punti dal Cannibale: a metà cammino la Superbike riparte praticamente da zero.

Scott Redding pesca il jolly SCX

Il ducatista ha azzardato anche lui la scelta della gomma super soffice SCX, l’asso nella manica di Toprak dall’inizio di questo campionato. “Sono troppo pesante per questo tipo di copertura” va dicendo “Scottone” da parecchie gare. Ma forse è vero solo in determinate circostanze di tracciato e temperatura, perchè in questa gara 2 tutto ha funzionato alla grande. Redding è partito carico a mille per vendicare (sportivamente)  il sorpasso molto aggressivo subìto all’ultima curva il giorno prima. Toprak ha capito che non era aria, e non ha insistito neanche un pò. Il turco non si è mai giocato un mondiale, ma è così che si vincono: accontentandosi, qualche volta. Il terzo successo 2021 (l’ottavo della serie in Superbike) riporta Redding a -50 dal capolista Rea: in una stagione così combattuta e con tre piloti sempre ai ferri corti, la Ducati può ancora sperare.

Jonathan Rea, serve la svolta tecnica 

A Most la Kawasaki ha preso sonoramente paga da Ducati e (soprattutto) Yamaha. Jonathan Rea non ha l’assetto ideale per gestire la SCX sulla lunga distanza, per cui anche stavolta è partito con la SC0, che significa pagare 2-3 decimi a giro a due avversari tosti come Toprak e Redding. Per la verità, neanche nella Superpole Race del mattino il risultato era stato diverso, con la stessa identica gomma SCX degli avversari: solito terzo. La Kawasaki dovrà trovare qualcosa per rimettere il proprio pilota in condizioni di superiorità.

Andrea Locatelli decollo verticale

Non è campione Supersport per caso, Andrea Locatelli: il giovane bergamasco è un pilota in decollo verticale. Stavolta è partito a razzo, facendo capire di essere ormai pronto per affrontare alla pari i top rider della Superbike. Perso il confronto diretto con Jonathan Rea, bis di quanto già avevamo visto ad Assen, il “Loca” ha portato a casa un grande quarto posto. Locatelli sta rubando la scena a Michael Rinaldi, finito subito dietro. In questo mondiale ad altissimo livello, BMW e Honda sono ancora alla disperata ricerca della competitività. Le gare passano, i risultati non si vedono.

Fra due settimana altra novità: Navarra

La Superbike tornerà in pista fra due settimane proponendo un’altro tracciato inedito. Si correrà a Navarra, nel nord della Spagna: un circuito molto stretto, con tante curve da prima marcia. A differenza di Most qui i top team hanno fatto test, quindi ci saranno meno incognite. Si tratterà del settimo round di un campionato che ha ancora il calendario provvisorio. Permangono forti dubbi sulla possibilità di correre gli impegni finali in Argentina e Indonesia.

Jonathan Rea “In Testa, la mia autobiografia” In vendita anche su Amazon Libri

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Michael Rinaldi

Superbike Jerez: motori riaccesi, Michael Rinaldi warm up promettente

Orari TV, Superbike

Superbike Jerez, lo show va avanti: Orari TV e dirette streaming del 26/09

Superbike

Superbike: domenica si corre dopo la tragedia di Viñales