Superbike, Toprak

Superbike Misano Gara 2: Occhio al turco, Toprak batte Rinaldi e Rea

Toprak Razgatlioglu agguanta l'ultima sfida di Misano e spegne l'urlo dei tifosi Ducati che già pregustavano il tris di Michael Rinaldi. Ma soprattutto mette nel mirino Jonathan Rea, che adesso è lontano appena venti punti

13 giugno 2021 - 14:34

Toprak Razgatlioglu agguanta l’ultima sfida di Misano e spegne l’urlo dei tifosi Ducati che già pregustavano il tris di Michael Rinaldi. Ma soprattutto mette nel mirino Jonathan Rea, che adesso è lontano appena venti punti. Il Mondiale sembrava già chiuso dopo due gare, invece è  destinato a regalare grandi battaglie.

Jonathan Rea ha preso paga

Sulla pista magica (otto vittorie, inclusa la prima nel 2009 con Honda) Jonathan Rea ha preso paga dai giovani. Prima Michael Rinaldi, vincitore del sabato e di nuovo allo sprint, poi dal suo (ex…) pupillo, cioè Toprak Razgatlioglu. Gara 2, caratterizzata da temperature molto alte, ha un pò sovvertito l’esito delle sfide precedenti. Il ducatista ha provato a scappare, ma Toprak  era più cattivo del giorno prima. Così ha spinto la  Yamaha al vertice, e pur restando sempre a meno di un secondo, Rinaldi non è più stato in grado di contrattaccare. Toprak aveva la posteriore distrutta, ma non si è ricordato del 2017, quando van der Mark con la stessa Yamaha finì sparato fuori pista dal cedimento strutturale, mentre stava dominando. “Guardandola in parco chiuso ho preso un pò di spavento, all’ultimo giro avvertivo vibrazioni ma ho tenuto aperto…”  Toprak è un funambolo e ha dalla sua incoscienza e la fame dei giovani.

Scott Redding si sgonfia

La Ducati gioisce per il decollo di Rinaldi ma patisce il momento difficile di Scott Redding, che con il terzo quarto posto di fila si allontana dalla vetta iridata. Adesso sono 45 i punti di ritardo da Rea, ma soprattutto adesso c’è anche la Yamaha con cui dover fare i conti. La Rossa ha portato a casa quattro vittorie su nove in quest’inizio di stagione, ma in classifica piloti i conti non tornano. Invece Ducati balza al comando del Costruttori, per 4 punti sulla Kawasaki. Questa girandola di numeri ci dice che la Panigale V4 R c’è, mancano piloti consistenti in ogni round. Siamo appena all’inizio, c’è tutto il tempo per rimediare. Ma è chiaro che l’obiettivo primato di Rinaldi e Redding dovrà essere questo.

La prossima a Donington 

Lo scoppiettante Mondiale 2021 fra tre settimane si sposta a Donington, tracciato storico della Superbike: è qui che si è svolta la prima gara della storia, il 4 aprile 1988. Si corre nel week end 2-4 luglio, quella sarà la tana di Jonathan Rea, ma gli avversari non dormono: show assicurato.

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1 commento

Anonimus
15:58, 13 giugno 2021

“Il mondiale sembrava finito…” credo solo per voi che amate tanto fare del sensazionalismo nei vostri titoloni….
Complimenti a Toprak e a Michael oramai sempre più certezze di questa classe!!

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