Superbike, BMW

Superbike: Michael van der Mark, la strana scelta di BMW

La BMW punta forte su Michael van der Mark ma rischia di dover salutare Tom Sykes vicinissimo alla Yamaha. Strano cambio di piloti: nel 2021 vedremo chi ci avrà guadagnato...

1 luglio 2020 - 14:08

Anche in Superbike il mercato piloti 2021 propone scelte di mercato poco comprensibili, esattamente come in MotoGP. La BMW che si assicura Michael van der Mark liquidando, dopo l’unico round disputato, Tom Sykes o Eugene Laverty, è una scelta che fa il paio con quella di Honda HRC. Che, prima ancora che la MotoGP partisse, ha retrocesso Alex Marquez per far posto a Pol Espargaro. Scelte di cui non si intravede il senso tecnico. Cosa ha visto la BMW nel 27enne olandese che alla Yamaha è  sfuggito per quattro anni? Già, perchè un anno fa, subito dopo il GP d’Australia, uno dei dirigenti del diapason, ci confessò: “La nostra R1 è molto competitiva, purtroppo non abbiamo piloti all’altezza della concorrenza”. Una sonora bocciatura per Michael van der Mark e Alex Lowes, che ad inizio 2019 erano i due ufficiali.

Sarà perchè è olandese? 

Michael van der Mark ha vinto il Mondiale Supersport nel 2014 ma in top class non ha ancora preso il volo. Ha disputato 136 gare, vincendone solo tre, tutte con la Yamaha, dov’è approdato nel 2017. Toprak Razgatlioglu, il neoacquisto, con la R1 ha corso tre gare e ne ha già vinta una. E chissà come sarebbe andata se in Australia, quattro mesi fa, non fosse rimasto a secco a due giri e mezzo dalla fine. Per dire che VDM, negli ultimi anni, ha guidato una moto competitiva gestita da un super team. Ma nella classifica finale è arrivato sesto, terzo e quarto. A distanza siderale, come punteggio e prestazioni, non solo da Jonathan Rea, ma anche Chaz Davies e Alvaro Bautista. Torna la domanda di prima: che ci ha visto BMW? Michael van der Mark è olandese come il direttore tecnico Marc Bongers, ma non è ipotizzabile che scelte così strategiche vengano fatte per simpatia di bandiera. L’Olanda non è certo lo sbocco di mercato principale per le maxi di Monaco…

Tom Sykes in Yamaha?

Voci parlano di Tom Sykes vicinissimo a firmare con Yamaha: potrebbe profilarsi dunque un clamoroso scambio di piloti. Il britannico però ha vinto un Mondiale (perdendone altri due per pochissimo…) e di vittorie ne ha firmate 36. Fosse vero, significherebbe anche che Tom Sykes lascia la BMW dopo appena una stagione trascorsa tentando di sopperire alla scarsa potenza del motore e al repentino degrado della gomma posteriore. Navigando fra i problemi, nel 2019, Tom è comunque salito quattro volte sul podio. In Australia, nell’unica gara finora disputata in questa strana stagione, ha firmato la Superpole disintegrando il vecchio record. Tom Sykes con la Yamaha ha già corso nel 2009, dividendo il box con un Ben Spies che quell’anno vinse il Mondiale risultando imprendibile. Alla ripresa delle ostilità, il 1 agosto a Jerez, ripartirà un Mondiale con tanti piloti già separati in casa. La MotoGP fa scuola…

2 commenti

ruggero_sabatin_14597792
14:59, 1 luglio 2020

Sarà come dice il tecnico Yamaha ma un certo Lowes alla prima gara con la Kawa una vittoria l’ha portata a casa

marcogurrier_911
14:56, 1 luglio 2020

Ancora rido..la moto gp fa scuola….incredibile :)))!

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