Superbike, Michael Rinaldi

Superbike, Michael Rinaldi chiama Ducati: “Bisogna trovare una soluzione”

Michael Rinaldi accusa troppi alti e bassi nella prima stagione Superbike con Ducati factory. Nonostante il grande lavoro ai box servono nuove soluzioni.

27 luglio 2021 - 9:10

Michael Rinaldi a quota 111 punti gravita al 5° posto in classifica Superbike dopo il week-end di Assen. Ancora alti e bassi per il pilota romagnolo classe ’95, che ha chiuso il round olandese con un podio in gara sprint. A Misano un autentico exploit, con due vittorie e un 2° posto, ma non basta per mettersi in gioco con Rea, Redding e Razgatlioglu. L’attenzione è da tempo focalizzata sulla Panigale V4R che, sebbene abbia qualcosa in più sui rettilinei, sul misto rivela ancora qualche pecca. E sono in molti a chiedersi come Alvaro Bautista sia riuscito a ottenere certi risultati nella stagione 2019.

Da parte sua Michael Rinaldi ha anche commesso qualche errore personale di troppo. L’ottavo posto in gara-2 ad Assen ha lasciato tanto amaro in bocca. “Mi dispiace molto per la caduta. Dopo una buona partenza, ho avuto la sensazione che avrei potuto facilmente rimanere nel gruppo di testa. Purtroppo ho commesso un errore perché ho sbagliata alla curva 8 senza tener conto che il serbatoio era ancora pieno. Una lezione che ho imparato per il futuro“.

Il 2° posto in Superpole Race è arrivato solo dopo la penalizzazione ai danni di Locatelli e Razgatlioglu. Per dare una sterzata a questa stagione di Superbike serve una soluzione per migliorare il feeling con le gomme. La Ducati V4R ancora non trova il giusto equilibrio per non stressare gli pneumatici Pirelli e intanto Jonathan Rea si invola pericolosamente verso il settimo titolo mondiale. “Nel pomeriggio sono partito bene nella seconda manche, ma quando le gomme hanno iniziato a consumarsi non ero più efficiente… È un po’ frustrante – ha concluso Michael Rinaldi -. Dobbiamo lavorare per trovare una soluzione che ci permetta di essere più coerenti“.

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2 commenti

FRA 1988
12:40, 27 luglio 2021

Rinaldi è un buon pilota ma non un fuoriclasse e non c’è da aspettarsi che sia davanti a Rea. Lo potrei paragonare a M.Fabrizio di un decennio fa dato che entrambi non hanno le potenzialità da campioni del mondo.

walterguzzi
11:15, 27 luglio 2021

fatti dare una RSV4 quella che a baffettino ha dato tante soddisfazioni

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