Superbike, Toprak

Superbike Mandalika, prove 1: Toprak fa quello che vuole

Toprak velocissimo nella sessione Superbike che ha battezzato il nuovo Mandalika Circuit. L'inseguitore Jonathan Rea undicesimo: appena dieci giri per un problema tecnico

19 novembre 2021 - 5:42

E’ stata dipinta come la sfida del decennio, ma se Toprak Razgatlioglu continuerà di questo passo, l’incertezza rischia di evaporare nel gran caldo indonesiano. Nella sessione Superbike che ha battezzato il nuovo Mandalika Circuit, sull’isola di Lombok, il turco della Yamaha ha strapazzato tutti chiudendo al comando della classifica con un margine irridente: più di un secondo e mezzo sul secondo, Alex Lowes scudiero Kawasaki. Il rivale Jonathan Rea non ha praticamente girato: dopo la prima uscita d’assaggio (otto giri), la Kawasaki ha accusato un problema al freno posteriore, che ha mandato in fumo il resto del turno. Al momento il campione in carica è soltanto undicesimo: non proprio l’inizio di week end che Kawasaki sperava.

Toprak mondiale se…

Razgatlioglu è sbarcato in Indonesia con 30 punti di vantaggio sull’inseguitore Jonathan Rea. Potrebbe laurearsi per la prima volta campione del mondo già al termine di gara 1, sabato 20 novembre, guadagnando altri sette punti. Per esempio: Toprak vincente, Rea soltanto terzo. Con questa combinazione il turco salirebbe a +39 punti di vantaggio e ne resterebbero da assegnare solo 37 fra Superpole Race (12 punti al primo) e gara 2 (25 punti). Dunque il campione in carica è obbligato a vincere, sperando che qualche pilota si intrometta fra lui e il leader della classifica. Le speranze Kawasaki, salvo colpi di scena imprevedibili, sono appese ad un filo.

Yamaha con il vento in poppa

Tre uscite formidabili per Toprak. Nella prima, giusto per conoscere la pista, ha stampato 1’36″543. Nella seconda, dopo una breve sola al box, ha fatto 1’36″260 mentre nella terza e ultima è sceso fino a 1’34″985. I tecnici Yamaha non hanno praticamente toccato la moto: la YZF-R1, su questo tracciato senza riferimenti, è andata fortissimo da subito. Si è girato in condizioni caldissime: 35 °C aria, ben 59 °C d’asfalto. Nei 45 minuti sono scivolati prima Oliver Konig, promosso dalla WSSP300 sulla Kawasaki Pedercini, e in seguito anche Tom Sykes, che torna sulla BMW dopo il grave infortunio di Barcellona. Per il britannico è l’ultima gara di Mondiale, perchè per lui non c’è posto sula griglia 2022.

Mandalika, che bel circuito! 

Gli indonesiani hanno finito i lavori proprio all’ultimo, ma hanno costruito un tracciato modello. Il Mandalika Circuit misura 4.310 metri ed offre un bellissimo colpo d’occhio: non sembra mancare proprio niente rispetto ad impianti di primo livello nelle altre parti del mondo. Domenica scorsa il previsto rodaggio con l’Asia Talent Cup era saltato per assenza dei commissari di percorso, che sono stati selezionati dai villaggi vicini. Ma, in qualche modo, l’organizzazione locale di concerto con i commissari delle Federmoto e il promoter Dorna, sono riusciti a risolvere la situazione. Ricordiamo che a metà febbraio 2022 a Mandalika debutterà la MotoGP,  con la seconda tappa dei test invernali. Nella stagione 2022 l’isola di Lombok ospiterà sia la top class che la Superbike.

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