MotoGP, Andrea Dovizioso

MotoGP, Andrea Dovizioso: “La potenza non è la priorità della Yamaha”

Andrea Dovizioso nel primo giorno di test MotoGP a Jerez ha provato la Yamaha M1 ufficiale. Per il forlivese serve più grip che velocità.

18 novembre 2021 - 23:04

Esordio di Andrea Dovizioso sotto i colori RNF Racing e prima volta su una Yamaha M1 ufficiale. Non è certo la moto del 2022, ma sicuramente un passo avanti rispetto alla versione usata nel finale di stagione MotoGP. “È sempre bello provare una nuova moto e il feeling è stato buono e positivo“. Il forlivese ha subito avvertito miglioramenti in curva e frenata, compiuto comparazioni di telaio. Ovviamente servirà tempo per arrivare ai livelli di Fabio Quartararo: “Come mi aspettavo ha fatto qualcosa di pazzesco“.

Prime sensazioni con la moto ufficiale

Il potenziale della M1 non può ancora essere sfruttato in pieno dal ‘Dovi’. Il vento ha ostacolato non poco il lavoro di Andrea nel day-1, attenderà aggiornamenti e conferme a febbraio, quando vedremo il prototipo 2022 quasi definitivo. “Sarà davvero la pista per capire tante cose e risolvere tante cose, perché a Jerez è sempre strano, soprattutto con il vento“. Il tracciato spagnolo non è l’ideale per capire la velocità massima, “perché rimani con il gap spalancato per un secondo. Quindi non è un vero test ma ovviamente la potenza che abbiamo non è un enorme passo avanti“.

Per Dovizioso la priorità non sembra essere la top speed, quanto l’aderenza. “Se potessimo avere più potenza sarebbe meglio, perché il gap che dobbiamo ridurre è grande. Ma secondo me l’obiettivo è più grip che potenza“. In Yamaha sono molto attenti ai suoi feedback, ha una grande esperienza in MotoGP e buone doti di collaudatore. “Penso di essere abbastanza bravo in questo. Quello che è successo oggi è stato abbastanza chiaro, quindi quello che vorremmo avere è abbastanza chiaro, e loro ci proveranno… La mancanza di grip è evidente. Quindi va bene chiedere questo, proprio come per la potenza: se hai più velocità ben venga“.

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