Superbike Magny Cours, Toprak

Superbike Magny Cours: Toprak ancora lui, svetta nel warm up

Il 22enne turco velocissimo nei 20 minuti di riscaldamento, ma Jonathan Rea e Chaz Davies sono vicinissimi. Gara sprint alle 11: Toprak tenta il bis scattando in sesta fila!

29 settembre 2019 - 9:21

Toprak Razgatlioglu è stato il più veloce nel warm up della Superbike a Magny Cours. Venti minuti sull’asciutto, e con asfalto molto freddo, importantissimi per preparare la gara sprint (ore 11, da percorrere 10 giri) e la sfida finale, ore 14 sulla distanza piena di 21 giri. Il vincitore di gara 1 ha preceduto di 92 millesimi di secondo Jonathan Rea, vicinissimo anche Chaz Davies. Il ducatista nella lotta di sabato è caduto al quinto giro, per un problema al freno motore. Ricordiamo che nella mini race vale lo stesso schieramento di gara 1, per cui Toprak dovrà scattare dalla sedicesima casella, cioè sesta fila. In appena 41 chilometri sarà un’impresa riemergere da così lontano!

ALTRE GRANDI SFIDE

A Magny Cours la Superbike, complice anche il meteo ballerino, ha ritrovato grande equilibrio. Tutto lascia pensare che assisteremo a due fantastiche corse. Jonathan Rea ha il quinto Mondiale nel mirino, sarebbe campione con due round d’anticipo se oggi riuscisse a guadagnare 24 punti su Alvaro Bautista, nel complessivo delle due gare odierne. Lo spagnolo ha concluso il warm up al sesto posto e su questo tracciato non sembra particolarmente ispirato. Toprak tornerà all’attacco: nella gara sprint l’obiettivo primario sarà conquistare una posizione di partenza decente in gara 2. Ma sabato il recupero dal fondo dello schieramento è stato rapidissimo, per cui…chissà. Chaz Davies in gara 1 ha compiuto neanche cinque giri, ma sembrava in gran palla. Qui il gallese è sempre andato forte. Può puntare molto in alto.

GLI ALTRI 

Tornando al warm up, Michael van der Mark ha ottenuto il quarto tempo, davanti all’altra Yamaha ufficiale di Alex Lowes. L’olandese ha gettato al vento una grande occasione, cadendo sabato mentre era al comando, a soli quattro giri dalla fine. La YZF-R1 è una gran moto, ma VDM e Lowes (che era caduto in analoga situazione a Misano sul bagnato….) sprecano occasioni. Nel 2020 in Yamaha ci sarà Toprak, la musica cambierà. Marco Melandri ha concluso i venti minuti in ottava posizione. “Non ho grip, non guido questa moto, è lei che mi porta in giro” ha commentato sconsolatamente dopo gara conclusa nella medesima posizione. Dal momento dell’annuncio del ritiro dal Mondiale, Marco Melandri è praticamente sparito dai radar.

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1 commento

sergiofra5_14245562
10:23, 29 settembre 2019

E Bautista sesto invece che 14°, già cancellato?

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