Superbike, Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu

Superbike, Jonathan Rea: “Nulla da perdere”. Toprak: “Voglio vincere”

Il Mondiale Superbike verrà assegnato in Indonesia. Fra cinque settimane il nuovo circuito di Mandalika sarà teatro finale della sfida tra Jonathan Rea e Toprak Razgatlioglu.

18 ottobre 2021 - 14:19

Carattere vincente e sete di vittoria, Toprak Razgatlioglu lascia l’Argentina con 30 punti di vantaggio su Jonathan Rea. Il titolo Superbike è prenotato, deve soltanto completare l’ottimo lavoro svolto in questa stagione. Bisogna attendere cinque settimane per l’ultimo round in Indonesia, una pista “jolly” dove nessuno ha mai girato e potrebbe rimescolare le carte in tavola. Almeno questa è la speranza di Johnny, che a San Juan ha constatato come la sua Ninja sia meno veloce della Yamaha R1 in accelerazione e rettilineo.

Rea senza pressione

Tre giorni sempre al limite, con una guida quanto più pulita possibile, perché ogni minimo errore può costare decimi preziosi. In gara-2 ha tenuto alto l’onore e il morale della squadra, eppure Jonathan Rea in cuor’ suo sa che il settimo titolo Superbike è ormai una chimera. Salvo colpi di scena al Mandalika Circuit. “Ovviamente sarebbe meglio essere davanti in classifica in questo momento, ma ora non abbiamo nulla da perdere. Andremo lì con molto ottimismo e vedremo cosa possiamo fare. La cosa migliore che posso fare è andare in pista, vincere tutte e tre le gare e vedere cosa succede“.

Non ci sarà pressione sul campione della Kawasaki, costretto ad inseguire e con il destino iridato nelle mani dell’avversario. “Non sono nella posizione migliore per quell’ultimo round, ma questo significa che la pressione non è su di me, bensì su Toprak e la sua squadra“, ha aggiunto Rea. Ne sa qualcosa dopo aver vinto sei titoli mondiali consecutivi: fino a quando la matematica non ti incorona, nella testa viaggiano molti dubbi. Gioca con la faccia da poker, Johnny ci prova a lanciare un dardo psicologico. “Penso che la differenza di punti sia molto più piccola di quanto non fosse con Scott l’anno scorso“. Bisogna crederci, nonostante tutto.

Toprak verso lo sprint finale

Con 30 punti di vantaggio e un totale di 62 punti da spalmare in Indonesia, Razgatlioglu potrebbe permettersi di finire tutte e tre le gare di Mandalika alle spalle di Jonathan Rea e si confermerebbe campione del mondo di Superbike. Il turco della Yamaha non sembra il tipo da gestire il vantaggio, ma punterà alla vittoria. Pur dovendo fare i conti con un circuito sconosciuto. “Mi piacciono le piste nuove, imparo in fretta. Dico sempre la stessa cosa: lì cercherò di vincere, perché sono sempre concentrato sul vincere le gare. Comunque non so ancora quanto sarò competitivo lì, tutti sono molto forti. E in questo campionato tutto cambia da un weekend all’altro“.

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