Marc Marquez

MotoGP, chi fermerà Fabio Quartararò? Nessuno!

Fabio Quartararo sempre più vicino alla conquista del titolo MotoGP. 52 punti di vantaggio su Pecco Bagnaia, a tre GP dalla fine il Mondiale è nelle sue mani.

18 ottobre 2021 - 12:04

Gli basterà conquistare il primo posto al GP d’Emilia Romagna, in programma dal 22 al 24 ottobre, e il titolo della MotoGP sarà suo. Stiamo parlando ovviamente di Fabio Quartararo ormai prossimo a laurearsi campione del mondo. E sarebbe la prima volta per un pilota francese riuscire in quest’impresa con un vantaggio di oltre 50 punti sul secondo classificato, ovverosia Bagnaia. 52 punti per la precisione, che dimostrano come quest’anno il 22enne su Yamaha abbia dominato in lungo e in largo. Nel caso in cui Quartararo non arrivi primo, per laurearsi campione del mondo potrebbe permettersi di arrivare addirittura quarto posto, sperando che l’italiano non faccia meglio di lui. Insomma, diciamoci la verità, i giochi sono praticamente fatti, dunque onore a Fabio ma anche a Francesco che ci ha provato fino alla fine.

L’aritmetica è contro Bagnaia

Al GP d’Emilia Romagna mancano ancora alcuni giorni, giorni che serviranno a Quartararo per prepararsi al meglio per allungare in classifica. Attualmente il francese occupa la prima posizione, come era nelle previsioni dei principali bookmakers, tra cui OddsChecker, che puntano da inizio stagione su di lui mettendo a disposizione interessanti bonus scommesse di cui sarebbe meglio approfittare. Allungare in classifica a questo punto della stagione significa per il francese conquistare il mondiale, ormai lì a un passo. Come detto nel precedente paragrafo, ormai i giochi sono fatti, a meno che questo Bagnaia in crescita non vinca a Misano, posticipando di fatto quello che sembra essere solo un pro-forma. Staremo a vedere, anche se da italiani non ci speriamo troppo, perché l’aritmetica è quasi tutta contro il 24enne su Ducati.

La gara più bella

A 3 gare di distanza dalla conclusione dell’attuale stagione di MotoGP, è già tempo di bilanci, in particolare è già tempo di celebrare Fabio Quartararo. E per farlo ricorderemo la sua gara più bella, secondo noi quella corsa (e stravinta) a Portimao il 18 aprile; in quell’occasione il francese ha dato sfoggio di una forza mentale da vero campione non perdendo mai la concentrazione. Era come se potesse affrontare quell’ostico GP a occhi chiusi, non solo perché era velocissimo ma anche perché affrontava le curve con la sua Yamaha con grandissima naturalezza. Di sicuro la vittoria a Portimao non è risultata decisiva per il suo percorso trionfale, nel senso che a metà aprile eravamo solo all’inizio della stagione, però quella consapevolezza per i propri mezzi maturata in quell’occasione lo ha aiutato ad aggiudicarsi il mondiale. Perché nessuno oggi può fermare Quartararo.

Foto: Pixabay

1 commento

FRA 1988
12:47, 18 ottobre 2021

Secondo il mio modesto parere la gara che lo ha fatto veramente maturare è il Mugello. Tutti davano per scontato che avrebbe vinto una Ducati( Bagnaia era
in testa al campionato),invece Fabio fu impeccabile.
Il gp aveva già molta tensione dato che nelle prove della
Moto3 era morto il giovane Dupasquier.

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