Superbike, Jonathan Rea

Superbike: Pazzo Jonathan Rea, in viaggio dall’Irlanda a Misano in furgone!

Kawasaki e Ducati girano da domani a Misano. Jonathan Rea ha raggiunto la Riviera in furgone, portandosi dietro la famiglia e le sue moto da cross

23 giugno 2020 - 10:00

Questa strana epoca segnata dalla pandemia regala anche qualche spunto romantico, riportando il motociclismo e i suoi campioni ad un tempo lontano. Jonathan Rea, cinque volte campione del Mondo Superbike, ha raggiunto Misano dall’Irlanda del Nord viaggiando nel furgone che di solito usa per trasportare la moto da cross per gli allenamenti. Domani sulla pista romagnola la Kawasaki si rimette in moto, ospite della “nemica” Ducati che ha prenotato la pista.

Pilota d’altri tempi

Il  pilota da (oltre) due milioni d’ingaggio a stagione, ha viaggiato insieme alla moglie Tatia e i piccoli Jake e Tayler. Dalla campagna di Belfast, dove vive, alla Riviera Adriatica sono 2100 chilometri, inframezzati da due trasferimenti via mare. Ma i Rea l’hanno presa con calma, sono partiti in grande anticipo e ne hanno approfittato per farsi una bella vacanza a zonzo per l’Europa. In Francia sono stati ospiti di Fabien Foret, ex iridato Supersport e coach dell’iridato (nella foto).

In Kawasaki a vita

Pochi giorni fa Kawasaki ha annunciato il rinnovo con Jonathan Rea. Un accordo “sine die“, cioè praticamente a vita considerando che il Cannibale della Superbike ha 33 anni. “Vogliano che diventi la nostra bandiera, per sempre” hanno spiegato i responsabili del gigante di Akashi. Il pilota, da parte sua, non ha pensato neanche un istante di lasciare la squadra che, oltre a garantirgli un supporto tecnico di primissimo livello, nel tempo è diventata la sua seconda famiglia. A Misano riparte la caccia al sesto Mondiale. Nell’unico round disputato, a fine febbraio in Australa, Jonathan Rea è partito con una rovinosa scivolata, uno degli incidenti più brutti della sua carriera. Stava provando a vincere risalendo dall’ultima posizione, conseguenza di un fuoripista innescato da una toccata di Tom Sykes a metà primo giro. Il giorno dopo ha rimediato trionfando nella Superpole Race, ma nella sfida finale ha preso paga da Alex Lowes, il nuovo compagno di box e sorprendentemente leader del Mondiale. Rea è quarto, staccato di 19 punti.

“Misano è la ripartenza ideale”

Questo test è perfetto per rimettersi in moto, conosco bene la Kawasaki e conosco bene Misano” spiega Jonathan Rea, che proprio su questa pista ha firmato il primo dei sui 89 successi Mondiali, nel 2009. “Il caldo che troveremo in Riviera sarà lo stesso che condizionerà il Mondiale, perchè corriamo in agosto a Jerez, Portimao e Aragon. Mi sono portato da casa, guidando io il furgone,  la famiglia e le mie moto da allenamento, cioè tutta la mia vita: è stato bellissimo. Adesso che ho rinnovato l’accordo con Kawasaki, potremo pensare solo alla pista.” Che, tradotto, significa pensare a vincere: tutte le gare che potrà,  e il sesto Mondiale.

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