Jonathan Rea Superbike

Superbike, Jonathan Rea: “Da giovane sarei andato in crisi”

Jonathan Rea punta sull'esperienza per riprendersi lo scettro della Superbike. Lo spirito combattivo visto in Indonesia dovrà servire da insegnamento.

10 gennaio 2022 - 18:04

La stagione 2021 di Superbike servirà a Jonathan Rea per trovare nuovi stimoli in vista del prossimo campionato. il quasi 35enne campione britannico non ha mai mollato la presa su Toprak Razgatlioglu e non intende farlo nel 2022. Nel box Kawasaki regna un chiaro obiettivo: la conquista del settimo titolo mondiale. Dalla sua una lunga esperienza nel WorldSBK che può sfruttare “nei giorni brutti”, come già successo nell’ultimo anno di gare.

Per la prima volta dal 2015 Jonatahan Rea ha dovuto accettare di arrivare secondo. Le tre cadute nei week-end gli sono costati cari, arrivando a soli 13 punti di distacco dal rivale turco della Yamaha. Ma Jonathan Rea non ha mai mollato, chiudendo con due vittorie al Mandalika Circuit che non sono bastate per difendere lo scettro iridato. Senza l’esperienza accumulata “la mia versione più giovane sarebbe entrata davvero in crisi“, ha detto a Crash.net. “Certo che abbiamo commesso degli errori, ma ricordate com’è andata al Mandalika. Nelle FP1 abbiamo avuto un problema tecnico e io ho compiuto solo un’uscita dai box. Poi ho trascorso più della metà della sessione ai box su un circuito dove non eravamo mai stati. Non avevo dati, quindi eravamo molto indietro. Ma le FP2 sono state migliori, abbiamo massimizzato il tempo in pista e ci siamo sentiti bene con la moto“.

Nonostante le difficili circostanze Jonathan Rea non ha mai perso la bussola. Bisogna mettersi alle spalle la sconfitta e pensare subito ad iniziare la prossima stagione di Superbike a grandi livelli. Ha ricevuto l’onorificenza da parte della famiglia reale, ma vuole riguadagnarsi l’onore in pista. “A volte, quando hai giornate difficili, diventa facile alzare la testa, mentre la versione più giovane di me sarebbe stata in crisi. Con il tempo e l’esperienza ho imparato ad accettare che accadono giornate brutte e a volte il modo migliore per superarle è dimenticarsene. Cosa che siamo stati in grado di fare molto rapidamente“.

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