Jonas Folger, Superbike

Superbike, Jonas Folger nel Mondiale con Yamaha anche all’Estoril

Yamaha affiderà una R1 ufficiale a Jonas Folger anche nel round finale del Mondiale all'Estoril. Il tedesco sarà pilota permanente nel 2021?

1 ottobre 2020 - 11:31

Jonas Folger, 27 anni, correrà l’ultima prova del Mondiale Superbike ad Estoril, il 17-18 ottobre. L’ex pilota MotoGP avrà a disposizione lo stesso pacchetto tecnico utilizzato nel round di Catalunya, cioè  la Yamaha TZF-R1 “Factory”, gestita in pista dal team Bonovo. Questa aggiunta al programma originario dimostra che Yamaha Europa è molto interessata al pilota tedesco, che è uno dei candidati ad affiancare Toprak Razgatlioglu nel team interno Yamaha nel campionato 2021.

Un debutto niente male 

Nel debutto assoluto in Superbike sul tracciato del Montmelò Jonas Folger ha dovuto far fronte ad un problema tecnico capitato in piena Superpole. Non avendo segnato un tempo di qualifica, è stato costretto a partire dal fondo dello schieramento nelle tre gare in programma. Da lì l’ex pilota Tech 3 in MotoGP (2° posto al Sachsering 2017 dietro Marc Marquez…) ha compiuto belle rimonte concluse nelle posizioni a cavallo fra il decimo e dodicesimo posto. Più che i piazzamenti però a convincere è stata la velocità con cui Folger si è adattato alla R1 in configurazione WorldSBK, assai diversa da quella con cui ha sbaragliato l’IDM, vincendo tutte le gare.

Partenza alla pari

Folger ha gareggiato in Catalognia non solo senza aver mai provato la Yamaha “Factory”, ma senza conoscere le gomme. All’Estoril partirà con meno svantaggio dagli altri, perchè il Mondiale Superbike non corre dal 1993 sul tracciato alle porte di Lisbona. Per cui nessun team ha riferimenti specifici, e tutti partiranno da zero.

Commenta per primo

POTRESTI ESSERTI PERSO:

Superbike, Alvaro Bautista

Superbike, Alvaro Bautista esagerato “La Honda era impossibile da guidare”

Superbike, Jonathan Rea

Superbike, Jonathan Rea 6 mondiali “In Testa”

Ducati, Panigale V2

Ducati, prove di futuro con Panigale V2 955 e Randy Krummenacher