Danilo Petrucci ha voglia di podio e nel round Superbike a Donington Park farà di tutto per raggiungere il suo obiettivo. Ha terminato il venerdì di prove libere con il secondo miglior tempo assoluto, ma stamattina ha fatto più fatica in
FP3, chiudendo con il dodicesimo tempo. Vedremo tra Superpole e Gara 1 come andrà la giornata di oggi.
Superbike, Petrucci e il flusso carburante
Da questo weekend
sia la Ducati Panigale V4 R che la BMW M 1000 RR corrono con una riduzione complessiva di 1,5 kg/h di flusso carburante, dato che c'è stato un ulteriore taglio di 0,5 kg/h comunicato dalla FIM. Il pilota del Barni Spark Racing Team si è così espresso sul tema: "
Mi sembra che le altre moto siano più veloci. Quando guidi da solo - riporta
Speedweek - non te ne accorgi. Ma quando sono dietro a un'altra moto, la mia velocità è la stessa. Non abbiamo più un grande vantaggio sui rettilinei, nemmeno in scia".
Il regolamento tecnico è stato modificato per ridurre la potenza dei motori a quelle case che fanno risultati troppo positivi rispetto alla concorrenza. L'obiettivo è cercare di avere più equilibrio in griglia. Petrucci e gli altri piloti indipendenti Ducati stanno pagando i grandi risultati di Nicolò Bulega, leader della classifica generale Superbike.
SBK, Danilo e la questione peso
Petrux sta lottando con Alvaro Bautista per il terzo posto nel Mondiale SBK, sono due piloti con caratteristiche fisiche molto diverse: "Entrambi abbiamo problemi con il nostro peso - commenta Danilo - lui perché è piccolo e io perché sono sovrappeso. Siamo l'esatto opposto. Se lui ha dei vantaggi, io ho degli svantaggi, e viceversa. Non posso lamentarmi. Ho avuto i miei limiti per tutta la vita, non posso limitarmi per diventare più leggero. Essendo un peso leggero, lui è più veloce sui rettilinei, ma io sono più forte in frenata. È difficile dire chi sia meglio. Un pilota con una corporatura normale sarebbe probabilmente perfetto".
Effettivamente, Petrucci è molto più pesante di Bautista e ha anche lui delle problematiche a volte. Recentemente
lo spagnolo è tornato a tuonare contro il regolamento, in particolare contro la norma sul peso minimo che lo costringe a correre con 6-7 chilogrammi di zavorra. Vorrebbe un cambiamento per il 2026, però difficilmente verrà accontentato.
Foto: Barni Spark Racing Team