Alvaro Bautista ha terminato con il quarto tempo la prima delle due giornate di
test Superbike a Misano Adriatico. Il tre volte campione del mondo ha accusato un ritardo di ben 802 millesimi rispetto al leader Toprak Razgatlioglu, particolarmente in palla con la sua BMW M 1000 RR. Per il team Aruba Ducati ha girato solo lo spagnolo, Nicolò Bulega lo farà solamente domani nell'ultima giornata.
Superbike, test Misano: il bilancio di Bautista
Bautista ha commentato il suo day 1 a Misano Adriatico mostrandosi abbastanza contento. Ecco la sua analisi: "Sono soddisfatto del lavoro che abbiamo fatto. Abbiamo svolto due importanti test oggi. Uno al mattino riguardante la mia posizione sulla moto, abbiamo trovato qualcosa di buono che mi può aiutare. Dobbiamo stare attenti, perché su questa pista c'è tanto grip e quindi dovremo vedere se funzionerà anche altrove. Intanto dovrebbe andare bene per il prossimo round, che sarà qui a Misano.
Nella sessione mattutina test sulla posizione di guida, in quella successiva altro test fondamentale: "Nel pomeriggio - spiega Alvaro - abbiamo provato un grande cambiamento nel setup della moto. Non è facile capire se ogni cambiamento sia un vantaggio o se dobbiamo lavorarci. Sostanzialmente, abbiamo fatto un'uscita con questo setup e poi ha piovuto. Però abbiamo preso dei dati per domani, è stato positivo aver fatto questi due test. Sono soddisfatto".
Il pilota del team Aruba Ducati ha spiegato quale fosse l'obiettivo da raggiungere cambiando la sua posizione sulla Panigale V4 R: "Cercavamo di far curvare la moto meglio. Questo è l'aspetto sul quale sto faticando maggiormente da inizio stagione. Il cambiamento non è grande, ma abbiamo trovato qualcosa che va in quella direzione".
Ducati SBK, Alvaro sempre a caccia di Bulega e Razgatlioglu
Il lavoro di oggi non era focalizzato sul time attack, quindi gli 8 decimi incassati rispetto a Razgatlioglu non rappresentano il gap reale. Bautista aveva altri aspetti sui quali concentrarsi: "Abbiamo usato le gomme vecchie, non quelle di nuova generazione. Abbiamo messo solo la nuova SCX al posteriore nel pomeriggio e mi sono sentito molto meglio, però poi ha iniziato a piovere. Sono soddisfatto, anche se non ho cercato di fare il tempo sul giro mi è venuto un crono senza tanto sforzo. Sono contento".
Il due volte campione del mondo Superbike ha confermato che nel 2025 si sente meglio alla guida della sua Ducati Panigale V4 R, però non è sufficiente per lottare con Bulega e Toprak: "Il mio feeling è migliorato tanto rispetto al 2024. Lo scorso anno abbiamo capito che avremmo dovuto usare una nuova moto, perché quella che guidavo prima della regola sul peso minimo non funzionava più. Abbiamo dovuto trovare una nuova strada, ho iniziato il 2025 con questa mentalità e sicuramente in ogni gara sono stato più veloce che mai. Però ho un grande gap rispetto a Bulega e Razgatlioglu, stiamo cercando di migliorare. Questo test è veramente importante. Stasera analizzeremo i dati e domani cercheremo di seguire la direzione presa, se troveremo qualcosa in più per chiudere il gap".
Il prossimo round sarà a Misano (13-15 giugno) e lo spagnolo vuole essere competitivo, anche perché sta cercando di convincere la casa di Borgo Panigale a rinnovargli il contratto.
Lui ha già detto sì, ora tocca alla controparte prendere una decisione.
Foto: Aruba Racing Ducati