Alvaro Bautista

Superbike, Alvaro Bautista: è in crisi o sta ingannando tutti?

L'ex ducatista è andato molto piano nei test: è crisi oppure la Honda si sta nascondendo? Sabato, alle 5 italiane, avremo le prime risposte...

26 febbraio 2020 - 6:05

Alvaro Bautista è realmente in difficoltà con la Honda oppure si sta prendendo gioco di tutti, nascondendo il suo potenziale? A Phillip Island, a pochi giorni dal via Mondiale, il personale del paddock ciondola fra i bar, sperando che smetta di piovere e l’estate australiana rifaccia capolino. Voci e chiacchere si rincorrono, con lo spagnolo ex Ducati al centro delle discussioni. Perchè Alvaro è andato così piano nei test?

CRISI O PRETATTICA?

In due giorni Bautista non si è praticamente mai visto. Ha girato molto più lento di Jonathan Rea, vincitore del campionato d’inverno, ma anche del compagno Leon Haslam, autore del quinto tempo. Il figlio d’arte a Phillip Island è sempre andato forte, ma non è Marc Marquez… Alvaro è stato l’unico a simulare la gara intera (22 giri) nel pomeriggio dell’ultimo giorno, impiegando 34″8 in più rispetto ai suoi riferimenti di un anno fa. Quando, con la Ducati V4 R, qui aveva infilato un magico tris, asfaltando Jonathan Rea costretto tre volte alla resa, per distacco. Il nordirlandese l’ha vista così: “Vedere Bautista così lento è assai strano, ricordando quanto andasse forte su questo tracciato un anno fa“, dice Rea. “La Honda ha un gran potenziale e il supporto HRC è al massimo livello.” E’ vero: nei box australiani sono al lavoro dodici ingegneri giapponesi. “Io prima di darlo per spacciato aspetterei venerdi…

QUEI GIRI DIETRO TOPRAK 

Anche in Yamaha hanno tenuto particolarmente d’occhio Bautista e la Honda. Nella sessione di martedi Alvaro ha fatto cinque giri in scia a Toprak Razgatlioglu, che in quel momento stava provando assetto e gomme per la gara. “Non sembra così in crisi come farebbero pensare i suoi riferimenti cronometrici” ripetono nel box del pilota turco. Nessuno può sapere come stanno davvero le cose, se non Bautista stesso e la sua crew. “I test e la gara sono due cose completamente diverse, prima di spingere voglio capire bene un pò di cose” ha spiegato Alvaro Bautista. “Non è ancora tempo di massacrare il gas.” Sabato 29 febbraio, alle 05 del mattino ora italiana, avremo le prime risposte.

Foto Diego De Col

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