Superbike, Alvaro Bautista

Superbike: Alvaro Bautista “Battere Jonathan Rea a Portimao è speciale”

Alvaro Bautista considera gara 2 in Portogallo la vittoria più bella fra le 16 festeggiate nella Superbike. Battere il Cannibale nel suo giardino di casa è stato formidabile

3 luglio 2020 - 15:32

Alvaro Bautista è pronto a ributtarsi nella mischia Superbike da mercoledi negli ultimi test Superbike prima della ripresa del Mondiale, il 1 agosto a Jerez (Spagna). Sul tracciato di Barcellona, che non ha mai ospitato eventi iridati delle derivate dalla serie, il madrileno della Honda HRC tornerà a guardare negli occhi Jonathan Rea. Tutti i principali team saranno impegnati per due giornate. Il test è particolarmente importante: i team acquisiranno dati in vista del round Mondiale che su questa pista è programmato per il 19-20 settembre. Ma soprattutto delibereranno le ultime novità tecniche sviluppate durante gli oltre quattro mesi di stop.

Hrc Honda ai lavori forzati

Nel reparto corse del gigante giapponese il lavoro non si è praticamente mai fermato. Dopo test invernali abbastanza sottotono, Alvaro Bautista ha cambiato decisamente passo nell’apertura in Australia, firmando due sesti posti nelle gare lunghe, a stretto contatto con moto e piloti di vertice. La caduta cui è incappato nella Superpole Race ha fatto capire che in Honda ne hanno di strada ancora da percorrere per puntare al titolo. “Stiamo cercando di dare una direzione al lavoro, di far quadrare tutti gli aspetti” ripete Alvaro Bautista. “Ma la Honda è la Honda, hanno il Mondiale nel mirino e ci arriveremo.”

“Portimao la vittoria più bella”

Alvaro Bautista ha fatto il bilancio sua prima stagione in Superbike con WorldSBK.com “Ho vinto sedici gare, ma quella che considero più bella è stata Portimao. Battere Jonathan Rea su quella pista mi ha dato molta soddisfazione, anche perchè venivo da un brutto infortunio e il momento era difficile.” Proprio così. Il fuoriclasse Kawasaki in Algarve era imbattuto dal 2014, inoltre la Ducati aveva appena annunciato il mancato rinnovo dell’accordo con lo stesso Bautista. A Portimao dunque Alvaro aveva gareggiato con la Panigale V4 R da “separato in casa”, e da pilota Honda HRC in pectore, anche se l’accordo non era stato ancora ufficializzato. In gara 1 inoltre il compagno di squadra Chaz Davies lo aveva spinto fuori alla prima curva, rovinandogli la festa.

1 commento

Max75BA
16:17, 3 luglio 2020

…abbiamo 4 vice campioni del mondo in sbk, ma il suo secondo posto è decisamente sconcertante non vi è ne la soddisfazione di aver raggiunto tale posizione ne l’amarezza di aver mancato l’obbiettivo principale…il suo è un secondo posto “assurdo” direi “strampalato!!!”, mai visto una cosa del genere!!!!!!!

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