MotoGP: Marc Márquez leone in gabbia, troppi malumori in casa Honda

Tanti malumori in casa Honda rischiano di compromettere l'armonia nel box MotoGP. Delusi Marc Márquez, suo fratello Alex, Lucio Cecchinello e Cal Crutchlow.

3 luglio 2020 - 13:04

In casa Honda sta per verificarsi l’effetto domino nel mercato piloti MotoGP. L’arrivo di Pol Espargaró nel team factory è una decisione piuttosto delicata e che scatena molti malumori. A cominciare da Marc Márquez che ha rinnovato per quattro stagioni prima di venire a conoscenza dei piani giapponesi. Suo fratello Alex viene scalzato da Repsol Honda senza neppure correre un Gran Premio.

LA DISCESA DI ALEX

Certo, dietro la scelta di Pol c’è il beneplacito del Cabroncito, che ha dovuto fare buon viso a cattivo gioco. Del resto chi potrebbe offrirgli un contratto da oltre 15 milioni di euro a stagione? Marc Márquez è come un leone in gabbia e per il momento dovrà fare il suo corso naturale. Il fratello Alex, invece, deve accettare la discesa nel team di Lucio Cecchinello senza la possibilità di mostrare il suo vero valore. E senza il tempo necessario per ambientarsi nella classe MotoGP. Tutto sommato gli verrà riservato un trattamento speciale in LCR Honda, con una RC213V factory come veniva garantita a Cal Crutchlow. Ma perché HRC non gli ha offerto subito un posto nel team satellite? Domande che forse a Jerez avranno risposta.

L’ADDIO A CRUTCHLOW

Altri malumori aleggiano nel box di Lucio Cecchinello. Il manager aveva espresso il desiderio di proseguire con Crutchlow, che in cinque stagioni MotoGP ha portato 9 podi e 3 vittorie. Non è un segreto che il team LCR sia fortemente finanziato da HRC. Lo svantaggio è che Lucio Cecchinello non ha voce in capitolo sui piloti. E dal management giapponese formato da Takeo Yokoyama, Tetsuhiro Kuwata e Shinichi Kokubu lasciano intendere di preferire Takaaki Nakagami. Non solo per una questione di età, ma anche economica, in quanto porta con sé uno sponsor di peso come Idemitsu. A compensare i risultati di Cal Crutchlow ci penserà Pol Espargaró, che dovrà fare i conti con un compagno scomodo come Marc Márquez. Al britannico, invece, non resta che trovare un accordo al ribasso con Aprilia o dire addio definitivamente alla MotoGP.

2 commenti

Katana05
15:41, 3 luglio 2020

Se la Honda prende il fratello di Marquez non va bene perchè non si può fare sempre i comodi di Marquez, ma se la Honda scarica il fratello di Marquez non va bene perchè poi Marquez si intristisce. Propongo che d’ora in avanti i piloti Honda li scelga Ducati, così facciamo contenti giornalisti e avversari e ci divertiamo di più anche noi pubblico XD

    dinosaur_14861264
    8:55, 4 luglio 2020

    Sembra che i manager delle squadre – tutte – non siano generalmente in grado di fare scelte razionali ed oculate. Per quanto riguarda Alex, secondo ma hanno sbagliato a prenderlo nel team ufficiale dal primo anno in motoGP, cosi come, poi, hanno sbagliato ad espellerlo. Cosi’ come e’ inconcepibile che Ducati discuta ancora con Lorenzo, Aprilia non liquidi definitivamente Iannone, ecc.

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